Oltre cento anni di sport a Roma, 22 società sportive storiche premiate in Campidoglio. È l’iniziativa promossa dall’Assemblea Capitolina insieme a Coni Lazio e Unasci, anche per ricordare Gilberto Pascucci, storico presidente della Società Ginnastica Roma, recentemente scomparso. Tra le altre società premiate i circoli Canottieri Tevere Remo, Aniene e Roma; Accademia d’Armi “Musumeci Greco 1878”; Polisportiva Lazio; Tennis Club Parioli; Romulea; le sezioni romane di Tiro a Segno nazionale, Club Alpino Italiano e Lega Navale Italiana; Borgo Prati; Audace; Circolo Golf Acquasanta; Aero Club Roma; Cristoforo Colombo; Moto Club e Automobile Club di Roma; Società Romana di nuoto; Ostia Antica Calcio; Trastevere Calcio; e la più antica di tutte, Società Romana della Caccia alla Volpe, fondata nel 1842. Realtà che hanno attraversato fasi storiche diverse e accompagnato lo sviluppo della Capitale, aprendosi anche agli atleti paralimpici. ‘Tutte le città e il governo nazionale devono collaborare affinché lo sport sia veramente un diritto per tutti. Oggi non è così: il primo motivo per il quale non si fa sport per le famiglie italiane è di natura economica”. ha spiegato Alessandro Onorato, assessore capitolino ai grandi eventi e allo sport, che ha evocato la necessità di uno strumento unico nazionale – affinché le famiglie possano avere un aiuto concreto”, ricordando i voucher dati alle famiglie da Roma Capitale e dalla Regione. “Ad oggi – ha concluso -ognuno viaggia sul suo singolo binario e questo non va bene”. “Quello che è più importante – ha affermato durante la premiazione la presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli – è la cultura sportiva, l’aggregazione e il ruolo sociale che le società sportive portano avanti. Credo che chi ha resistito per così tanti anni vada premiato: vi ringrazio perché così i nostri giovani, oltre a fare sport, sono diventati cittadini migliori”.






