sabato, Febbraio 7, 2026

Cerveteri si apre alla musica: la IUC porta concerti e laboratori agli studenti dell’I.C. “Cena”

Musica e formazione tornano protagoniste a Cerveteri grazie al progetto “La IUC nelle Scuole”, promosso dall’Istituzione Universitaria dei Concerti (IUC) e destinato agli studenti dell’I.C. “Cena”. Tre appuntamenti di spicco sono già in calendario: il 10, 11 e 19 marzo, con protagonisti artisti di fama nazionale e giovani talenti emergenti. Cinque concerti complessivi coinvolgeranno gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria, trasformandoli in ascoltatori attivi e introducendoli al mondo della musica colta attraverso un percorso formativo e partecipativo. L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Comune di Cerveteri, che ha messo a disposizione la Sala Ruspoli e l’Aula Consiliare. Il primo appuntamento è previsto per martedì 10 marzo in Sala Ruspoli, con il giovane e talentuoso pianista Alessandro Simoni, miglior finalista italiano del Concorso Internazionale Thalberg 2023, che proporrà il percorso musicale intitolato “Dal Barocco ai giorni nostri: l’eredità della musica classica nella musica di oggi”. Un viaggio nella storia della musica occidentale, dal Seicento ai giorni nostri, pensato per incuriosire e coinvolgere gli studenti, stimolando la loro partecipazione attiva. A seguire, il 11 marzo sarà la volta del celebre Ialsax Quartet guidato da Gianni Oddi, mentre il 19 marzo il palco sarà occupato dal giovane talento emergente Gian Marco Ciampa, in un ciclo che promette qualità artistica e rigore didattico. Giunta all’81ª edizione, la IUC si conferma tra le più importanti e prestigiose associazioni musicali italiane, da sempre impegnata nella diffusione della musica colta e nella formazione del pubblico giovane. Grazie al progetto a Cerveteri, gli studenti potranno vivere un’esperienza diretta di fruizione musicale, entrando in contatto con strumenti, repertori e interpreti di alto livello, in un percorso educativo che unisce arte e cultura. Con questa iniziativa, la città etrusca diventa palcoscenico di eccellenza musicale e laboratorio di formazione, offrendo ai ragazzi non solo ascolto, ma partecipazione e conoscenza, valorizzando il talento emergente e consolidando l’eredità della grande musica italiana.

Articoli correlati

Ultimi articoli