Lunedì scorso, nel quartiere di San Lorenzo, una donna è stata violentemente aggredita mentre si trovava con il figlio. Ha riportato lesioni guaribili in 30 giorni. Nei giorni scorsi episodi simili si sono ripetuti più volte, quasi sempre a danno di donne accompagnate da figli piccoli e senza apparente motivo. Nel quartiere si è diffusa la paura.Il responsabile dell’aggressione è stato rapidamente individuato dalle forze dell’ordine. Si tratta di un ventiduenne senza fissa dimora e con problemi psichici. Il giovane è stato denunciato a piede libero anche per un’altra aggressione, avvenuta il 31 gennaio scorso, ai danni di due donne dipendenti dell’Ama. L’arresto non è stato possibile, poiché è previsto solo in caso di flagranza di reato o lesioni gravissime. Il ragazzo è stato accompagnato in entrambi i casi al vicino Policlinico Umberto I. In passato avrebbe già ricevuto trattamenti per disturbi psichici associati a comportamenti aggressivi. Una situazione complessa che istituzioni e forze dell’ordine – i carabinieri e il Nucleo Assistenza Emarginati della Polizia – stanno seguendo da vicino ormai da oltre 48 ore. Il 22enne, spiegano il Secondo Municipio e l’Assessorato capitolino ai Servizi Sociali, in passato ha rifiutato ogni forma di assistenza sociale e alloggiativa, impedendo così una presa in carico duratura. Questa mattina il giovane è di nuovo in ospedale per una valutazione clinica; seguirà successivamente quella sociale.






