Una mattinata di riflessione, memoria e impegno civico quella di oggi ai Giardini Don Nicola Fontana di Colleferro, dove si è svolta la prima manifestazione dedicata alle vittime del lavoro organizzata congiuntamente dai Comuni di Colleferro e Artena. L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità locali, cittadini, rappresentanti delle istituzioni e sindacati, in un momento collettivo di commemorazione e sensibilizzazione. A promuovere e sostenere la manifestazione sono state la CGIL di Roma e Lazio e la Camera del Lavoro della CGIL Roma Sud – Pomezia Castelli, che hanno sottolineato l’importanza di questo appuntamento, spiegando in una nota: “È la prima volta che nel nostro territorio si svolge una manifestazione sui temi della sicurezza sul lavoro e della memoria di chi ha perso la vita esercitando il proprio mestiere. Vogliamo ricordare le vittime e allo stesso tempo promuovere la cultura della prevenzione e della tutela dei diritti dei lavoratori”. La cerimonia si è aperta con gli interventi dei sindaci dei due comuni, che hanno sottolineato la necessità di fare rete e di rafforzare la cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro, evidenziando come la memoria delle vittime debba tradursi in impegno concreto per evitare tragedie future. A seguire, rappresentanti sindacali, lavoratori e cittadini hanno deposto corone e fiori davanti al monumento dedicato a Don Nicola Fontana, simbolo di impegno civile e di attenzione verso i più vulnerabili. Numerosi i dettagli della manifestazione: la lettura dei nomi delle vittime del lavoro del territorio, la partecipazione di studenti delle scuole locali con cartelloni e messaggi di sensibilizzazione, e momenti di musica e silenzio per commemorare chi ha perso la vita in incidenti sul lavoro. Tra i partecipanti, si sono notati delegati sindacali provenienti da diversi settori, dai metalmeccanici agli edili, dalle scuole ai servizi pubblici, sottolineando l’unità della comunità nel ricordare un tema di così grande importanza sociale. “Ricordare significa responsabilizzarci – ha dichiarato un rappresentante della CGIL –. È un’occasione per riflettere sulle condizioni di lavoro e sui rischi ancora presenti, affinché tragedie come queste non si ripetano. Vogliamo che ogni lavoratore possa tornare a casa sano e salvo, e che le istituzioni siano sempre attente alla sicurezza e ai diritti”. La manifestazione ha rappresentato un momento storico per il territorio, non solo per la sua dimensione commemorativa, ma anche come punto di partenza per iniziative future di sensibilizzazione e prevenzione, con l’obiettivo di costruire una vera cultura della sicurezza sul lavoro. I Giardini Don Nicola Fontana, con il loro spazio verde e raccolto, hanno offerto la cornice ideale per questo momento di memoria, trasformandosi in luogo simbolico di riflessione, solidarietà e impegno collettivo. La giornata si è chiusa con un appello alla responsabilità condivisa di cittadini, istituzioni e imprese, ricordando che la sicurezza sul lavoro non è solo una norma, ma un valore sociale fondamentale.






