Al via la seconda edizione di CTE Compass, lo sportello di consulenza per l’innovazione promosso dalla Casa delle Tecnologie Emergenti di Roma e dedicato ad aspiranti innovatori e startup che vogliono trasformare idee promettenti in progetti concreti, strutturati e pronti a competere sul mercato. Dopo una prima edizione che ha coinvolto più di 100 progetti, il programma si consolida come uno degli strumenti operativi più rilevanti dell’ecosistema romano dell’innovazione. Un percorso pensato per dare struttura, metodo e velocità alle idee imprenditoriali, accompagnandole dalla validazione del modello di business fino all’accesso a opportunità di mercato, incubazione e investimento. CTE Compass nasce dalla visione dell’assessorato alle Attività Produttive, pari opportunità e attrazione investimenti di Roma Capitale, che promuove un modello di innovazione fondato sull’integrazione tra competenze, capitale umano e istituzioni come leva strategica di sviluppo economico per il territorio. Anche questa seconda edizione è realizzata in collaborazione con Zest, tra i principali operatori italiani nell’ecosistema dell’innovazione, attivo nel venture capital early-stage, nell’accelerazione di startup e nei programmi di Open Innovation. Il programma offre sessioni di consulenza individuali con professionisti del settore, finalizzate ad accompagnare idee e startup in ogni fase di crescita: dallo sviluppo di soluzioni ad alto potenziale alla preparazione per percorsi di accelerazione e pitch competition. Lo sportello si rivolge sia ad aspiranti innovatori con progetti early-stage, sia a startup già costituite che intendono consolidare la propria crescita e accedere a nuove opportunità di mercato. Con CTE Compass, la Casa delle Tecnologie Emergenti rafforza il proprio ruolo di hub strategico e spazio di connessione tra innovatori, competenze e opportunità, contribuendo alla costruzione di un ecosistema dinamico, inclusivo e sostenibile. Secondo il sindaco Roberto Gualtieri: “Roma prosegue con successo sulla strada dell’innovazione e della valorizzazione dei talenti, restando al fianco di chi cerca supporto per idee e progetti coraggiosi. Lo facciamo con la Casa delle Tecnologie Emergenti, attraverso la realizzazione di progetti innovativi e ambiziosi che abbracciano dalla digitalizzazione della P.A. e l’uso dell’A.I. alla nuova rete 5g, dalla gestione della mobilità alla cura del decoro urbano, fino alla gestione del patrimonio immobiliare. Le scelte di questa Amministrazione trovano continui riconoscimenti a livello nazionale e internazionale e sono alla base di una crescita della città in termini di nuove grandi infrastrutture materiali e immateriali e di capacità di attrarre investimenti da tutto il mondo. Roma rappresenta ormai un riferimento, all’insegna dell’innovazione e delle competenze”. “CTE Compass rappresenta una infrastruttura strategica per la crescita dell’ecosistema romano dell’innovazione. Con questo strumento rafforziamo la capacità della città di accompagnare il talento imprenditoriale lungo tutta la filiera: dall’idea al mercato, dalla sperimentazione alla scalabilità. La Casa delle Tecnologie Emergenti si consolida come piattaforma pubblica di connessione tra competenze, capitale e istituzioni, capace di generare impatto economico e occupazione qualificata. Roma sceglie un modello di sviluppo che integra innovazione tecnologica, attrazione di investimenti e valorizzazione del capitale umano, costruendo un ambiente competitivo e aperto ai network nazionali ed europei” dichiara Monica Lucarelli, assessora alle Attività Produttive, pari opportunità e attrazione investimenti. “Con CTE Compass vogliamo offrire a startup e aspiranti imprenditori uno strumento concreto per orientarsi e crescere in Italia, Paese che oggi conta oggi oltre 11.000 startup e supera i 68.000 posti di lavoro. Il programma nasce per fornire consulenza e supporto strategico nella validazione delle idee, nell’accesso al mercato e agli investimenti, contribuendo a costruire un futuro più digitale e inclusivo” – commenta Antonella Zullo, amministratrice delegata di Zest Innovation. “In questo percorso, Zest mette a disposizione i propri professionisti, forti di un’esperienza e di competenze che ci vedono tra gli investitori early stage più attivi del Sud Europa e leader in Italia nei programmi di Open Innovation”.






