Giornata tragica in montagna con cinque morti. Due sciatori sono morti oggi, sabato 7 febbraio, dopo essere stati travolti da una valanga in Valtellina mentre erano impegnati in un fuori pista. Una terza persona si trova in condizioni critiche. Due morti anche in Trentino. Una persona ha perso la vita sepolto da una valanga che si è verificata dopo le 16, in Marmolada, nei pressi di Punta Serauta, coinvolgendo quattro sciatori italiani. Mentre è morto in ospedale uno scialpinista rimasto travolto da una valanga che si è staccata verso le 12.30 lungo il canale che scende da Forcella Ceremana verso il lago di Paneveggio, al confine tra la Val di Fiemme e San Martino. Era rimasto ferito riportando politraumi, quindi elitrasportato all’ospedale Santa Chiara di Trento dove nel pomeriggio è deceduto. In serata, sulle cascate di Lillaz (Cogne), in Valle d’Aosta, è stato recuperato, il corpo senza vita di un ghiacciatore di nazionalità straniera. La dinamica dell’evento è in fase di valutazione ma pare che si sia trattato di un errore in fase di discesa, che ha portato il ghiacciatore ad entrare, a metà cascata, nell’acqua gelida che scorre sotto il ghiaccio, andando ad incastrarsi diversi metri più in basso. Il Soccorso Alpino Valdostano è intervenuto in elicottero, fissando al verricello le corde utilizzate per la discesa dallo scalatore, posando in parete un tecnico e a monte il secondo tecnico. I due tecnici, con manovre specifiche, hanno potuto portare il ghiacciatore alla base della cascata dove il medico non ha potuto che constatare il decesso. Le operazioni di riconoscimento sono affidate al soccorso alpino della guardia di finanza di Courmayeur.






