Un pareggio che lascia l’amaro in bocca. Allo stadio Galli il Cerveteri non va oltre lo 0-0 contro la Pescia Romana, al termine di una gara dominata sul piano del gioco ma condizionata da episodi arbitrali che hanno fatto discutere. Gli etruschi avrebbero meritato i tre punti, ma si sono dovuti accontentare di un pareggio che complica la corsa verso i playoff. La squadra di mister Lupo Ferretti parte subito con il piede sull’acceleratore, interpretando la partita con intensità e personalità. Per tutti i novanta minuti sono i padroni di casa a fare la partita, creando occasioni e tenendo in mano il pallino del gioco. La più clamorosa arriva nel primo tempo con Dato, che di testa indirizza verso la porta ma trova sulla sua strada Angelucci, ex di turno, bravo a smanacciare in calcio d’angolo. A far discutere sono soprattutto due episodi in area di rigore: altrettanti contatti su Dato che il direttore di gara decide di non sanzionare. Decisioni giudicate “netti rigori” dall’ambiente verdeazzurro e che hanno inevitabilmente inciso sull’andamento del match. Nella ripresa il forcing del Cerveteri diventa ancora più insistente. Gli etruschi alzano ulteriormente il baricentro, spingono con continuità e mettono alle corde la Pescia Romana, ma il gol continua a rimanere una chimera. Come se non bastasse, arriva anche l’espulsione di Bezziccheri per doppia ammonizione, un provvedimento apparso ai più indecifrabile, che costringe i padroni di casa a giocare gli ultimi quindici minuti in inferiorità numerica. Nonostante l’uomo in meno, il Cerveteri non smette di crederci e continua ad attaccare fino al fischio finale, senza però riuscire a trovare la zampata vincente. Tra le note positive della giornata c’è l’esordio in maglia verdeazzurra di Matteo Pelizzi, attaccante arrivato dall’Academy Ladispoli dopo una lunga trattativa durata settimane. Su di lui c’erano molte aspettative e il suo ingresso in campo rappresenta un segnale importante in vista del finale di stagione. Al termine della gara mister Ferretti analizza con lucidità la prova dei suoi: «Non posso rimproverare nulla alla squadra, ci è mancato solo il gol. Siamo in ripresa, ho visto un gruppo convincente, con un approccio alla gara molto positivo. Credo che se c’era una squadra che meritava la vittoria, quella era la nostra». Il punto conquistato, però, non basta a mantenere il passo delle dirette concorrenti. Con questo pareggio a reti inviolate il Cerveteri si allontana dal terzo posto, posizione fondamentale per poter accedere ai playoff, e vede complicarsi il proprio cammino. Nel prossimo turno gli etruschi saranno attesi da un impegno tutt’altro che semplice: la trasferta sul campo del Real Campagnano, formazione in grande forma che sta sorprendendo tutti nel girone A di Promozione. I prossimi avversari, reduci dal successo esterno per 3-2 contro il Grifone Calcio, rappresenteranno un banco di prova importante per capire le reali ambizioni della squadra di Ferretti. Servirà ritrovare il gol e trasformare le buone prestazioni in vittorie. Perché il Cerveteri c’è, ma ora ha bisogno di tornare a correre anche in classifica.






