Giornata di forte apprensione a Tarquinia, dove le intense piogge delle ultime ore hanno provocato l’esondazione dei fiumi Marte e Mignone, causando allagamenti e situazioni di pericolo in diverse zone del territorio. L’emergenza ha richiesto l’intervento immediato dei vigili del fuoco, che hanno tratto in salvo tre persone e due cani rimasti bloccati dall’acqua. Le precipitazioni abbondanti, proseguite senza sosta per tutta la notte e parte della mattinata, hanno rapidamente innalzato il livello dei corsi d’acqua, già provati dalle piogge dei giorni precedenti. In alcuni punti gli argini non hanno retto, con l’acqua che ha invaso terreni agricoli, strade secondarie e aree rurali. L’episodio più critico si è registrato nelle campagne limitrofe ai due fiumi, dove tre cittadini sono rimasti isolati all’interno di un’abitazione circondata dall’acqua. L’allarme è scattato nel primo pomeriggio e sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco con mezzi fuoristrada e gommoni. Dopo un’operazione delicata, i soccorritori sono riusciti a raggiungere le persone in difficoltà e a metterle in sicurezza, recuperando anche i due cani che si trovavano con loro. Fortunatamente nessuno ha riportato conseguenze fisiche, ma la situazione resta monitorata con attenzione. La protezione civile comunale ha attivato le procedure di emergenza e sta effettuando sopralluoghi per verificare eventuali danni a infrastrutture e abitazioni. Disagi si sono registrati anche alla viabilità, con alcuni tratti di strade interpoderali resi impraticabili dal fango e dall’acqua. Le autorità locali invitano alla massima prudenza e raccomandano di evitare spostamenti nelle zone prossime ai corsi d’acqua. L’ondata di maltempo che ha colpito l’intera provincia di Viterbo nelle ultime 48 ore sta mettendo a dura prova il territorio, già soggetto a rischio idrogeologico. Le previsioni indicano un graduale miglioramento, ma resta alta l’attenzione per possibili nuovi innalzamenti dei livelli dei fiumi. Intanto proseguono le operazioni di monitoraggio e messa in sicurezza, con i vigili del fuoco e le squadre di protezione civile impegnati a garantire assistenza alla popolazione e a prevenire ulteriori criticità. Un’emergenza che, ancora una volta, ricorda la fragilità del territorio di fronte a eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti.






