mercoledì, Febbraio 11, 2026

Ladispoli, controlli “alto impatto” dei Carabinieri: arresti, denunce e sequestri nella movida

Ladispoli si conferma al centro dell’attenzione delle forze dell’ordine contro la cosiddetta “mala movida”. Negli ultimi giorni, a seguito di risse e disordini segnalati nelle scorse settimane, i Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia, insieme ai colleghi della Stazione di Ladispoli, hanno messo in campo un servizio straordinario ad “alto impatto”, con controlli intensivi nelle ore serali e notturne, concentrandosi sulle aree più frequentate dai giovani. L’operazione ha portato all’identificazione di 162 persone, di cui 42 già note alle forze dell’ordine, e al controllo di 67 veicoli. Tra gli esiti più rilevanti, un uomo è stato sottoposto a ordine di carcerazione per maltrattamenti in famiglia commessi nel 2025 a Civitavecchia ed è stato tradotto presso la casa circondariale Nuovo Complesso Borgata Aurelia. Le verifiche hanno inoltre portato alla denuncia in stato di libertà di cinque persone. Tra questi, un soggetto è stato deferito per aver abitato in un manufatto privo del permesso di costruire e situato in area sottoposta a vincolo paesaggistico; un altro è stato denunciato dopo una perquisizione domiciliare che ha permesso di sequestrare una katana lunga 97 centimetri, con lama di 67 centimetri. Tre ulteriori persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza. Non sono mancati anche sequestri per droga: due giovani sono stati sanzionati amministrativamente per detenzione di sostanze stupefacenti per uso personale, con il sequestro complessivo di 5,2 grammi di hashish. L’azione dei Carabinieri punta a stroncare episodi di violenza, comportamenti illegali e abusi nella movida del litorale, ma secondo gli investigatori l’indagine potrebbe essere solo l’inizio di un lavoro più ampio volto a smantellare una rete criminale radicata sul territorio. Il messaggio dell’Arma è chiaro: sicurezza e legalità devono tornare a essere una priorità, soprattutto nelle serate frequentate dai giovani, con un controllo capillare su strade, locali e spazi pubblici.

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