La pazienza degli automobilisti messa a dura prova. Chilometri di coda per chi viene dal Pontino. Da oltre dieci giorni si procede a senso unico alternato sulla superstrada Cassino-Formia, arteria fondamentale per collegare il sud del Lazio alla Ciociaria. Il 25 gennaio la caduta di un masso al chilometro 13 nel Comune di Esperia. Poi la riapertura parziale, che però non ha risolto i disagi sul fronte della viabilità. Sorpassi azzardati, semafori rossi ignorati per recuperare tempo. Un pericolo enorme. La strada è regionale, ma il costone franato da mettere in sicurezza è di competenza del comune di Esperia. Astral sta dando supporto tecnico e anticipando le spese dei lavori. Sono stati già fatti cadere i massi pericolanti, ma bisogna far alzare l’elicottero per imbracare la fragile collina e senza una finestra di tempo buono non si può intervenire. Si parla di sabato come giorno utile, intanto continua a piovere sul bagnato.






