La qualità dell’aria ad Ardea torna al centro dell’attenzione. Secondo i dati più recenti rilevati alle ore 7 di mercoledì 12 febbraio, l’indice di qualità dell’aria (AQI⁺) e la concentrazione di polveri sottili PM2.5 mostrano valori che impongono una riflessione sullo stato dell’ambiente nel territorio comunale. Le rilevazioni, seguite con interesse da oltre 250 cittadini attraverso piattaforme di monitoraggio ambientale, fotografano una situazione tipica dei mesi invernali, quando le condizioni meteorologiche – scarsa ventilazione, inversioni termiche e traffico intenso – favoriscono l’accumulo di inquinanti nell’aria. L’indice AQI⁺, che sintetizza la qualità dell’aria su una scala internazionale, rappresenta uno strumento utile per comprendere l’impatto dell’inquinamento sulla salute. I valori registrati ad Ardea nelle ultime settimane oscillano tra livelli moderati e talvolta non ottimali, soprattutto nelle ore di punta e nelle zone a maggiore densità abitativa e traffico veicolare. Particolare attenzione viene rivolta alle PM2.5, le particelle microscopiche con diametro inferiore a 2,5 micron, considerate tra gli inquinanti più pericolosi perché in grado di penetrare in profondità nei polmoni. Le fonti principali di queste polveri sono i gas di scarico dei veicoli, il riscaldamento domestico, le attività industriali presenti nei comuni limitrofi e, in alcune zone, la combustione illegale di rifiuti. Proprio su quest’ultimo fronte, Ardea è da tempo alle prese con episodi di roghi tossici e sversamenti abusivi che, oltre a deturpare il territorio, contribuiscono a peggiorare sensibilmente la qualità dell’aria. Le segnalazioni dei cittadini e le attività di controllo delle forze dell’ordine hanno portato negli ultimi mesi a diverse operazioni di contrasto, ma il fenomeno resta purtroppo diffuso.Gli esperti raccomandano, soprattutto nei giorni in cui l’AQI segnala valori critici, di limitare l’attività fisica all’aperto per le fasce più fragili della popolazione – anziani, bambini e persone con patologie respiratorie – e di adottare comportamenti virtuosi come ridurre l’uso dell’auto privata e preferire mezzi sostenibili. Dal canto suo, l’amministrazione comunale ha più volte annunciato l’intenzione di potenziare i sistemi di monitoraggio e di avviare campagne informative rivolte ai cittadini, oltre a collaborare con gli enti regionali per migliorare i controlli ambientali. Il tema della qualità dell’aria rappresenta dunque una sfida cruciale per Ardea, città in continua crescita demografica e urbanistica. Un problema che richiede interventi strutturali, politiche ambientali mirate e, soprattutto, una maggiore consapevolezza collettiva per tutelare la salute pubblica e il futuro del territorio.






