I militari della Guardia di Finanza di Ladispoli hanno scoperto un caso di sfruttamento di manodopera irregolare in un’azienda agricola situata a Manziana, nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto del lavoro sommerso.Secondo quanto comunicato dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, durante i controlli i Finanzieri hanno individuato due cittadini di origine indiana, privi di permesso di soggiorno, impiegati irregolarmente presso l’azienda. L’assenza di regolare documentazione e di contratti di lavoro ha fatto scattare le procedure previste dalla normativa sull’immigrazione e sul lavoro. L’operazione rientra in una più ampia azione delle Fiamme Gialle finalizzata a tutelare i diritti dei lavoratori e a contrastare le pratiche di sfruttamento, particolarmente diffuse nel settore agricolo. L’azienda è stata segnalata alle autorità competenti e i lavoratori, subito assistiti, saranno sottoposti alle procedure di regolarizzazione o rimpatrio secondo quanto previsto dalla legge. Il Comando Provinciale ha sottolineato come episodi di questo tipo non solo violino i diritti dei lavoratori, ma creino anche una concorrenza sleale nei confronti delle imprese che rispettano le regole, rafforzando l’impegno delle forze dell’ordine nel garantire legalità e sicurezza nel settore agricolo del territorio laziale.
Ladispoli, GdF scopre lavoratori irregolari in un’azienda agricola di Manziana






