Da questa mattina la circolazione ferroviaria sulle linee dell’Alta Velocità Roma–Napoli e Roma–Firenze è rallentata per due atti dolosi, mentre un terzo episodio è in fase di accertamento. A renderlo noto è Ferrovie dello Stato Italiane. Sulla tratta verso Napoli la sala operativa di Rete Ferroviaria Italiana ha segnalato un’anomalia fra Salone e Labico: i tecnici intervenuti hanno riscontrato danni ai cunicoli contenenti i cavi che gestiscono la circolazione dei treni e la bruciatura degli stessi. Problemi anche sulla linea verso Firenze, per un altro atto doloso fra Tiburtina e Settebagni, con ritardi e deviazioni. Un ulteriore episodio è in verifica fra Capena e Gallese. Sono in corso i rilievi dell’autorità giudiziaria; solo al termine sarà possibile consentire ai tecnici di Rfi di procedere al ripristino completo dell’infrastruttura. Al momento sul tabellone della Stazione Termini di Roma sono moltissimi i treni che registrano anche ritardi superiori ad un’ora. Un convoglio previsto in partenza da Napoli è stato cancellato e, secondo quanto si apprende, per velocizzare le tratte vengono saltate più fermate se presenti.






