sabato, Febbraio 14, 2026

Tre anni dopo il rogo, il sottopasso del Quadraro torna ai cittadini

Ha riaperto il sottopasso del Quadraro, interessato da un grave rogo nel 2023. Dopo quasi tre anni di lavori, tra via Decio Mure e via Lucio Mario Perpetuo, oggi la commissione capitolina Lavori pubblici, presieduta da Antonio Stampete del Partito democratico, ha effettuato un sopralluogo nell’area, da oggi accessibile al pubblico e che collega i Municipi V e VII. Nei prossimi mesi verrà realizzato anche un murales. Intanto la carreggiata è stata ripulita, i rifiuti accatastati in anni di incuria sono stati rimossi, e sono state realizzate le corsie della pista ciclabile. “E’ un intervento piccolo ma importante perché è il collegamento tra due Municipi”, ha detto l’assessora ai Lavori pubblici di Roma, Ornella Segnalini. “Questa è anche una parte del Grab, il Grande raccordo anulare delle bici. Dall’altro lato ci sarà una nuova scuola, a Tor Fiscale, e questo passaggio potrà essere utilizzato anche dalle famiglie”. Nel corso dei lavori, finanziati dal Comune di Roma, non sono mancati intoppi e disagi, con occupazioni e nuovi accumuli di degrado. “È stato un percorso abbastanza lungo”, ha chiarito Stampete, “dalla progettazione all’affidamento all’impresa, ma finalmente siamo arrivati al termine e riconsegniamo lo spazio ai cittadini di queste zone che abbracciano due Municipi, il V e il VII. Era un luogo di degrado, in cui si concentravano situazioni al limite. Ora la speranza è che venga mantenuto il decoro”. Tra le proposte, quella della capogruppo di Forza Italia, Rachele Mussolini, di utilizzare vernici antismog per l’opera murale e di valutare l’installazione di videocamere di sorveglianza per la sicurezza. Soddisfazione, infine, è stata espressa dalla presidente della commissione Cultura, Erica Battaglia del Pd, che ha sottolineato l’utilità del collegamento anche per i percorsi turistici: “Ci eravamo presi un impegno, ci abbiamo messo tre anni ma restituiamo a due municipi un sottopasso importante, che collega il parco degli Acquedotti con la parte storica del Quadraro”.

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