Un cedimento improvviso ha interessato nel primo pomeriggio di oggi una porzione di muratura antica nell’area delle cosiddette Piccole Terme di Villa Adriana, a Tivoli. Il distacco si è verificato intorno alle 13.30 in un settore non aperto al pubblico e, secondo quanto riferito dall’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este, non si registrano feriti né situazioni di pericolo per i visitatori. Il crollo ha riguardato un tratto di struttura muraria di epoca romana situato in una zona interna del complesso archeologico, interdetta ai percorsi turistici. A determinare il cedimento sarebbe stato l’accumulo di acqua piovana, conseguenza delle precipitazioni abbondanti che hanno interessato il territorio nelle ultime settimane. L’infiltrazione prolungata avrebbe compromesso la stabilità di una porzione già esposta agli effetti del tempo e agli agenti atmosferici. Immediato l’intervento dei tecnici del Ministero della Cultura, che si sono recati sul posto per effettuare un primo sopralluogo e avviare le verifiche strutturali. L’area è stata prontamente transennata e messa in sicurezza, mentre sono in corso le operazioni preliminari per il consolidamento della parte interessata e per il monitoraggio dell’intero settore termale. Le Piccole Terme rappresentano uno dei nuclei più suggestivi del vasto complesso voluto dall’imperatore Adriano nel II secolo d.C., un articolato sistema di ambienti destinati ai bagni, caratterizzato da sale riscaldate, vasche e raffinati giochi architettonici. Proprio per la delicatezza delle strutture e per la loro esposizione agli agenti climatici, l’area è oggetto di costante attenzione da parte dei restauratori e degli archeologi. L’Istituto ha assicurato che l’episodio non compromette la fruizione del sito, regolarmente aperto al pubblico, e che verranno adottate tutte le misure necessarie per garantire la piena tutela del patrimonio. Nelle prossime ore saranno effettuati ulteriori accertamenti per valutare l’estensione del danno e pianificare gli interventi di restauro. L’episodio riporta al centro il tema della manutenzione e della salvaguardia dei grandi complessi archeologici, particolarmente vulnerabili a fenomeni meteorologici sempre più intensi e frequenti. Villa Adriana, patrimonio mondiale dell’umanità, resta sotto stretta osservazione per preservarne l’integrità e assicurare la conservazione di uno dei siti più importanti dell’antichità romana.






