Erano attesi da anni e ora sono finalmente partiti i lavori di manutenzione straordinaria al cimitero comunale di Ceri, a Cerveteri. Cantieri non più rinviabili, necessari per arginare situazioni di degrado che nel tempo avevano interessato diverse strutture del camposanto. Gli operai sono già al lavoro per una serie di interventi mirati: impermeabilizzazione delle coperture di alcuni blocchi di loculi, rifacimento degli intonaci ammalorati con successiva tinteggiatura, rimozione delle erbe infestanti nelle aree esterne, ripristino di pluviali e soglie e sistemazione delle pensiline. Un pacchetto di opere che punta a restituire decoro e funzionalità a una struttura fondamentale per la comunità. «I lavori che avevamo programmato da tempo sono ufficialmente partiti – dichiara Matteo Luchetti, assessore alle Opere Pubbliche di Cerveteri – per un investimento complessivo di circa 150mila euro di fondi comunali». L’intervento non riguarderà soltanto Ceri: è infatti previsto anche un restyling del cimitero comunale vecchio di via Francesco Rosati, anch’esso oggetto di segnalazioni e richieste di manutenzione negli ultimi anni. «Già in passato – aggiunge Luchetti – avevamo preso formalmente l’impegno ad eseguire questi lavori, che proseguiranno in modo molto spedito. Ringrazio il personale dell’ufficio Lavori Pubblici, in particolare il dirigente Fabrizio Bettoni e l’ingegner Alessio Piantadosi, per l’impegno profuso». Se da un lato l’avvio dei cantieri viene accolto con favore, dall’altro non mancano le critiche dell’opposizione. «Ben vengano i lavori avviati e attesi da tempo – commenta il consigliere comunale Luigino Bucchi – ma sarebbe importante sapere anche che fine abbia fatto la procedura per l’ottimizzazione e l’ampliamento dello stesso cimitero, con la realizzazione di nuovi loculi e ossarine, come previsto da una mozione approvata in consiglio». Un tema tutt’altro che secondario, considerando che gli spazi disponibili nelle quattro strutture cimiteriali del territorio risultano ormai quasi esauriti e che l’iter per la realizzazione di un quinto camposanto a Cerveteri è fermo da anni. Mentre le ruspe sono in azione a Ceri per ridare dignità e sicurezza agli edifici esistenti, il dibattito politico si sposta dunque sul futuro: manutenzione sì, ma anche pianificazione a lungo termine per rispondere alle esigenze di una comunità in costante crescita.






