Sono 70 gli allievi e agenti della Polizia Penitenziaria, in servizio presso la scuola di formazione “Giovanni Falcone” – in via di Brava, alla Pisana, a Roma – rimasti coinvolti in una intossicazione alimentare. Il fatto è stato reso noto dal sindacato di Polizia penitenziaria Con.Si.Pe. I sintomi si sarebbero manifestati poco dopo il pasto consumato durante un corso di aggiornamento, nella giornata di venerdì. Nausea, dolori addominali e malesseri diffusi hanno richiesto l’intervento dei sanitari. Per 20 si è reso necessario il trasferimento nei pronto soccorso romani.
“Non è accettabile che servitori dello Stato, nel pieno della loro formazione professionale, vedano messa a rischio la propria salute all’interno di una struttura dell’amministrazione penitenziaria”, ha dichiarato Mimmo Nicotra, il presidente nazionale del sindacato, che ha inviato una nota formale ai vertici del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, chiedendo l’invio immediato dei Nas e degli organismi di controllo per verificare la catena degli approvvigionamenti.
“Questo evento è inaccettabile e richiede una risposta immediata e decisa da parte delle autorità competenti” ha affermato Maurizio Somma, segretario nazionale per il Lazio del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria. Solidarietà anche dalla Fns Cisl Lazio.
Pisana, 70 intossicati alla Scuola di formazione della polizia penitenziaria






