Dal punto di vista culturale, la serata in programma ad Ardea rappresenta molto più di un semplice concerto. Conferma, infatti, una linea ormai chiara: il Comune ha strutturato un canale eventi riconoscibile e l’attività musicale ha trovato uno spazio stabile nel calendario cittadino. Inserire un nome di rilievo come Stefano Di Battista in questo percorso significa alzare ulteriormente il profilo della rassegna invernale e dare continuità a una proposta capace di valorizzare la città anche fuori dalla tradizionale stagione turistica.L’impatto dell’iniziativa non riguarda soltanto il pubblico abituale del jazz. Eventi di questo livello intercettano nuovi ascoltatori, incuriosiscono chi magari si avvicina per la prima volta a questo genere musicale e contribuiscono a generare presenza in città nelle ore serali, con ricadute positive anche sull’indotto locale. Al tempo stesso si consolida un rapporto virtuoso con gli spazi istituzionali, che vengono vissuti come autentiche “case della cultura” e non esclusivamente come sedi amministrative. La macchina organizzativa si muove secondo un modello ormai rodato: associazione promotrice, sostegno istituzionale, comunicazione affidata ai canali social ufficiali e contatto diretto con il pubblico per informazioni e aggiornamenti. L’annuncio del concerto è stato diffuso attraverso le pagine dedicate alla rassegna e rilanciato dalle testate locali, con indicazioni puntuali su sede e modalità di accesso. Per partecipare, il consiglio è di arrivare con anticipo e di monitorare i canali ufficiali Ardea Jazz e Ardea Filarmonica; resta disponibile anche il numero informazioni 3471437326, indicato nella comunicazione pubblica dell’evento. Se meteo e viabilità accompagneranno favorevolmente la serata, l’affluenza potrebbe essere consistente già dal tardo pomeriggio, confermando l’attenzione crescente verso un’offerta culturale che punta sulla qualità e sulla continuità.






