Si fermano sul campo del Real Campagnano le speranze del Città di Cerveteri di rientrare nella corsa playoff. Lo 0-0 maturato al termine di una gara combattuta ma povera di occasioni allontana i verdeazzurri a otto lunghezze dal terzo posto, rendendo di fatto proibitiva la rincorsa alle zone nobili della classifica. Il successo manca ormai da oltre un mese e mezzo e anche questa volta il rammarico è tanto, perché la sensazione è quella di aver lasciato per strada una vittoria che, per quanto visto, sarebbe stata meritata. La partita è stata equilibrata, condizionata da un terreno di gioco appesantito dalle piogge dei giorni scorsi che ha limitato le manovre offensive di entrambe le squadre. Nel primo tempo il Cerveteri ha creato le migliori occasioni. Alla mezz’ora Falco ha avuto sui piedi il pallone del vantaggio, ma il portiere dei padroni di casa si è opposto con un intervento decisivo. Poco prima dell’intervallo Patrascu ha sfiorato la traversa con una conclusione insidiosa, partendo però in una posizione giudicata sospetta. La ripresa ha offerto ancora meno emozioni. Il match si è fatto spezzettato, con la paura di perdere a prevalere sulla voglia di osare. Il Cerveteri ha faticato a costruire azioni manovrate, sbattendo spesso contro l’attenta organizzazione difensiva del Real Campagnano. Nel finale, paradossalmente, sono stati i padroni di casa ad andare più vicini al colpo grosso: Taglione si è involato in contropiede, ma Ciaccia è stato prodigioso nel respingere la conclusione ravvicinata. Nei minuti di recupero arriva anche la nota stonata dell’espulsione di Falco per somma di ammonizioni, episodio che fotografa un pomeriggio avaro di soddisfazioni. Con questo pareggio per il Cerveteri inizia di fatto un altro campionato. Archiviati i sogni di gloria, i verdeazzurri dovranno ora concentrarsi sull’obiettivo dichiarato a inizio stagione: raggiungere quanto prima la quota salvezza. Domenica il calendario propone l’atteso derby etrusco contro il Tarquinia, una sfida che vale punti e orgoglio e che potrà segnare l’inizio della svolta.






