lunedì, Aprile 6, 2026

Napoli, parere negativo del comitato di esperti per il nuovo trapianto al bimbo di due anni

Il comitato di esperti riunito all’Ospedale Monaldi di Napoli ha espresso, secondo quanto si apprende, parere negativo rispetto alla possibilità di sottoporre a un nuovo trapianto di cuore il bambino di due anni e mezzo che lo scorso dicembre aveva ricevuto un organo poi risultato danneggiato. La vicenda resta comunque in evoluzione. Nella serata di ieri si è resa disponibile una nuova donazione, ma ogni decisione definitiva – come precisato dall’Azienda dei Colli – “sarà presa solo in seguito alla valutazione del team di esperti che nella giornata di oggi si esprimerà sulla trapiantabilità del piccolo paziente ricoverato presso la Terapia Intensiva del Monaldi”. L’azienda sanitaria ha inoltre chiarito che l’attesa non comporterà alcuna ripercussione sull’organo donato, “in quanto compatibile con la gestione della donazione in corso”. Un passaggio fondamentale, che consente ai medici di effettuare tutte le valutazioni cliniche necessarie senza compromettere la possibilità dell’intervento. In mattinata sono giunti al Monaldi i cardiologi chiamati a far parte della task force incaricata di visitare il piccolo paziente. L’équipe è composta da Carlo Pace Napoleone dell’Ospedale Regina Margherita, Giuseppe Toscano dell’Azienda ospedaliera dell’Università di Padova, Amedeo Terzi dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII, Rachele Adorisio e Lorenzo Galletti dell’Ospedale Bambino Gesù, oltre a Guido Oppido dello stesso Ospedale Monaldi. Al termine della visita è prevista una riunione collegiale tra gli specialisti, chiamati a esprimersi in modo definitivo sulla possibilità di procedere con il trapianto. Una decisione delicatissima, che tiene con il fiato sospeso la famiglia del bambino e l’intera comunità medica, chiamata a valutare ogni aspetto clinico nella prospettiva di garantire al piccolo le migliori possibilità di cura.

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