Alcune alunne di un istituto superiore di Civitavecchia si sono confidate con le insegnanti per dei presunti atteggiamenti, non solo verbali, a sfondo sessuale adottati da un professore. Così la polizia di Stato, nell’ambito di una delicata indagine coordinata dai P.M. della Procura di Civitavecchia, ha dato esecuzione ad una misura cautelare emessa nei confronti di un professore indagato per reato di violenza sessuale aggravata commesso ai danni di tre studentesse minorenni. La scuola si è rivolta agli investigatori di via della Vittoria che, sotto il coordinamento della Procura, hanno svolto una serie di accertamenti, tra i quali l’audizione protetta, ovvero con la presenza di uno specialista incaricato dalla stessa magistratura, delle ragazzine coinvolte. Il quadro che si è delineato agli investigatori racconta non solo di allusioni e doppi sensi, ma di almeno tre giovani studentesse che sarebbero state toccate in maniera lasciva dall’odierno indagato. Concluse le indagini, la Procura ha chiesto e ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Civitavecchia l’emissione di una misura cautelare nei confronti del professore. La misura è stata immediatamente eseguita dagli agenti del commissariato di Civitavecchia e l’indagato è ora agli arresti domiciliari a disposizione della Magistratura.






