La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d’indagine sui sabotaggi verificatisi sabato lungo la linea ferroviaria Roma-Firenze, uno dei principali assi dell’alta velocità nazionale. L’inchiesta arriva dopo la trasmissione di una dettagliata informativa da parte della Polfer e della Digos della Questura capitolina e si inserisce in un quadro più ampio che comprende analoghi episodi registrati la settimana scorsa a Bologna e Pesaro, nel primo giorno delle Olimpiadi invernali. A coordinare l’attività investigativa è il procuratore capo Francesco Lo Voi. I magistrati hanno formalmente avviato l’indagine ipotizzando, tra le fattispecie al vaglio, l’associazione con finalità di terrorismo e l’attentato alla sicurezza dei trasporti, reati che configurano scenari di particolare gravità qualora venisse accertata una regia organizzata dietro i danneggiamenti. Secondo quanto emerso nelle prime fasi investigative, i sabotaggi avrebbero interessato infrastrutture tecniche della linea, causando disagi alla circolazione ferroviaria e ritardi significativi. Gli investigatori stanno lavorando per ricostruire nel dettaglio modalità, tempistiche e possibili punti di accesso utilizzati per compiere le azioni, analizzando immagini di videosorveglianza, tracciati di transito e ogni elemento utile a identificare eventuali responsabili. Particolare attenzione è rivolta alla possibile connessione tra i diversi episodi avvenuti nel giro di pochi giorni in varie città italiane. L’eventuale coordinamento temporale con l’apertura delle Olimpiadi invernali rappresenta uno degli aspetti su cui si concentrano gli approfondimenti, senza escludere al momento alcuna pista. Le indagini proseguono nel massimo riserbo, con l’obiettivo di accertare se si sia trattato di azioni isolate o di un disegno più ampio volto a colpire infrastrutture strategiche del Paese.






