Li hanno notati quasi per caso, durante una corsa mattutina nella zona alta della città. Una mamma gatta e i suoi sette cuccioli, rannicchiati l’uno contro l’altra per proteggersi dal freddo e dall’umidità di questi giorni incerti. Una scena che ha fermato il tempo e cambiato i programmi di chi, uscito per fare footing, si è trovato davanti a sette piccole vite indifese. I telefoni sono usciti dalle tasche, le prime foto hanno iniziato a circolare nelle chat accompagnate da un messaggio semplice ma potente: «Dobbiamo fare qualcosa». E così è stato. La mamma, visibilmente stremata, cercava cibo tra l’erba e i muretti, mentre i piccoli si stringevano a lei. Il maltempo e la scarsità di cibo avrebbero potuto trasformare quella colonia improvvisata in una tragedia silenziosa. Senza aiuto, le possibilità di sopravvivenza sarebbero state ridotte al minimo. In poche decine di minuti è scattata una vera e propria gara di solidarietà. Civitavecchiesi di ogni età hanno offerto crocchette, scatolette, coperte, trasportini. Ma soprattutto disponibilità e affetto. Sono arrivate le prime richieste di adozione, poi altre ancora, in un tam-tam solidale che ha dimostrato quanto la comunità sappia reagire quando decide di non voltarsi dall’altra parte. I volontari sono intervenuti con delicatezza, recuperando mamma e cuccioli e garantendo loro un riparo sicuro. Dopo il passaggio dal veterinario per visite e controlli, è iniziato il percorso verso una nuova vita. I piccoli, dimostrando una forza sorprendente, hanno iniziato uno dopo l’altro a trovare una famiglia pronta ad accoglierli. Oggi quei sette gattini non sono più esposti al vento e alla pioggia. Dormono al caldo, crescono protetti dall’amore di chi li ha scelti. Anche la mamma è finalmente al sicuro, lontana dai pericoli della strada. Una storia a lieto fine che racconta il volto migliore di Civitavecchia: quello della solidarietà concreta e silenziosa.
Civitavecchia, salvati mamma gatta e sette cuccioli: gara di solidarietà nella zona alta






