venerdì, Febbraio 20, 2026

Due barbieri chiusi a Frosinone Scalo

Gravi violazioni alla normativa sul lavoro, sotto il profilo dell’igiene e della sicurezza, sulla tracciabilità dei prodotti utilizzati e venduti: sono le contestazioni fatte dai Finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone a due attività artigiane. E’ successo a Frosinone, nella zona Scalo, dove due saloni di barbiere e parrucchiere, uno gestito da un cittadino egiziano, l’altro da un cittadino del Bangladesh, lavoravano complessivamente 7 persone. Tre non avevano un contratto di lavoro, gli altri quattro non avevano la prevista abilitazione professionale a svolgere l’attività. Nelle due attività complessivamente sono stati sequestrati 210 cosmetici, per un valore di oltre 2.500 euro, completamente privi di informazioni e documentazione per verificarne l’origine e il percorso commerciale. Inoltre i prodotti erano in vendita ma non c’erano prezzi e non c’era neppure il listino dei prezzi dei servizi offerti. In uno dei due saloni, oltre a queste irregolarità, sono state riscontrate anche gravissime carenze igienico sanitarie: non erano a norma sia l’ambiente di lavoro per chi operava sia gli spazi per i clienti, senza contare la presenza di diverse fonti di grave rischio per l’incolumità fisica dei presenti come cavi elettrici senza protezioni. I due esercizi sono stati chiusi.

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