Un pontile di circa 30 metri quadrati, in fase di ristrutturazione su un’area demaniale golenale del fiume Tevere, è stato posto sotto sequestro nei giorni scorsi dalla Guardia di Finanza nell’ambito di un’operazione di contrasto ai reati ambientali. L’intervento è stato condotto congiuntamente dai militari della Sezione Operativa Navale di Roma, della Stazione Navale di Civitavecchia e della Sezione Aerea di Pratica di Mare, sotto il coordinamento del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Civitavecchia. L’attività investigativa, frutto di un’articolata indagine mirata al monitoraggio e alla repressione degli illeciti ambientali sul territorio, ha consentito di documentare condotte ritenute dannose per l’ambiente. In particolare, sarebbe emersa la realizzazione di lavori di ristrutturazione del pontile in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa vigente. A seguito degli accertamenti, è scattato il sequestro dell’infrastruttura e la segnalazione di un soggetto giuridico all’Autorità Giudiziaria competente per le violazioni di natura penale riscontrate. L’operazione si inserisce nel quadro del rafforzamento dei controlli lungo il litorale e le aree fluviali, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e garantire il rispetto delle norme a presidio del demanio e degli ecosistemi naturali.






