venerdì, Febbraio 20, 2026

Ladispoli, smantellata la “Barca” in legno di piazza dei Caduti: polemiche e nostalgia tra i cittadini

Non c’è più la celebre struttura in legno a forma di barca che da anni caratterizzava piazza dei Caduti. Smantellata dall’altro ieri, la “Barca” è stata rimossa a causa delle travi marce e dei costi di ristrutturazione ritenuti eccessivi, come spiegato dai tecnici comunali che ne avevano valutato la pericolosità. «Ci dispiace – ha dichiarato l’assessore ai Lavori Pubblici, Marco Pierini – volevamo inizialmente procedere con la messa in sicurezza della struttura che presentava evidenti criticità». Il Comune aveva affidato i lavori a una ditta, ma durante l’intervento gli operai hanno constatato che «i pali di sostegno erano marci e le travi ormai non potevano essere sostituite». Ora l’attenzione si sposta sul restyling del lungomare, progetto da oltre un milione di euro: «Tra l’altro il direttore dei lavori del progetto di restyling del lungomare è lo stesso che ideato quella struttura e quindi si può immaginare una nuova soluzione per quell’area», ha aggiunto Pierini, cercando di rassicurare cittadini e passanti. Ma la decisione ha già scatenato polemiche. Il consigliere del Pd ed ex sindaco Crescenzo Paliotta ha ricordato che «in quasi nove anni dell’attuale amministrazione non c’è stato un solo intervento di manutenzione o miglioramento del lungomare o del Ponte Bianco, che risulta in evidente pessimo stato. E nessuna manutenzione per la struttura in legno che ricordava una barca». Secondo Paliotta, la rimozione è uno spreco di risorse pubbliche: «Era stata posizionata nel 2000 nell’ambito del primo vero lungomare della città, finalmente unito dai due ponti pedonali. Abbatterla perché deteriorata, cioè mai sottoposta a manutenzione, è stato un errore». L’ex sindaco ha auspicato la creazione di una nuova struttura che richiami le barche dei primi pescatori di Ladispoli, capace di offrire ombra e spazi di sosta. Anche il consigliere Roberto Garau ha espresso rammarico, ricordando sui social i momenti culturali che la “Barca” aveva ospitato: «Era una struttura carina dove in passato durante l’estate si sono fatti anche spettacoli culturali». Tra i cittadini, le reazioni sono contrastanti. C’è chi gioisce per la rimozione di una struttura “brutta” e poco funzionale, ma anche chi manifesta nostalgia: «Visto poco fa, rimasta delusa – scrive la signora Ester – Non che fosse questa grande opera monumentale, ma si poteva ristrutturare, anziché abbattere: offriva ombra d’estate ed era punto di ritrovo per i giovani». Il destino della piazza e del lungomare rimane quindi al centro del dibattito pubblico a Ladispoli, tra esigenze di sicurezza, costi di manutenzione e desiderio di conservare spazi identitari per la comunità.

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