L’imminente sfilata dei carri allegorici a Marina di Cerveteri. Paolacci, noto per la sua franchezza, non ha risparmiato critiche: tutti i politici di primo piano intervistati nelle ultime settimane da BaraondaNews hanno concordato nel mettere in discussione la qualità dei rappresentanti locali e, soprattutto, le modalità con cui vengono selezionati o eletti. Un tema che «È un segnale importante – commenta Paolacci – di un possibile cambiamento di rotta che Cerveteri aspetta da troppo tempo. Ora resta da vedere se queste dichiarazioni riflettano un sentimento diffuso tra i cittadini o siano solo affermazioni di facciata». La critica non si limita ai politici, ma si estende a chi vota seguendo criteri prevalentemente clientelari, trascurando il merito e la competenza. Paolacci invita dunque a una riflessione più ampia, auspicando un dibattito che metta davvero in discussione prassi consolidate e dinamiche di consenso che da anni condizionano la politica locale. Con dichiarazioni così nette, la città si trova davanti a uno specchio della propria politica: la sfida ora è capire se cittadini e istituzioni saranno pronti a raccogliere il messaggio e a promuovere un cambiamento concreto.






