Il Portavoce di Hamas, Hazem Qassem, ha dichiarato che il movimento islamista palestinese è aperto alle forze internazionali di mantenimento della pace a Gaza, ma ha respinto qualsiasi interferenza negli affari interni del territorio. Migliaia di palestinesi della Cisgiordania hanno attraversato i posti di blocco israeliani per entrare a Gerusalemme questa mattina per la preghiera del primo venerdì del Ramadan, il mese del digiuno per i palestinesi, presso il complesso della moschea di Al-Aqsa . Israele ha dichiarato che limiterà a 10.000 il numero di fedeli palestinesi provenienti dalla Cisgiordania che parteciperanno alle preghiere settimanali. Come l’anno scorso, è consentito l’ingresso solo agli uomini dai 55 anni in su, alle donne dai 50 anni in su e ai bambini minori di 12 anni se accompagnati da un parente di primo grado. Le restrizioni si applicano solo ai 10.000 palestinesi provenienti dalla Cisgiordania e non agli arabi israeliani musulmani. Il Libano ha annunciato che gli attacchi israeliani nell’est e nel sud del Paese hanno ucciso almeno otto persone, con l’esercito israeliano che ha dichiarato di aver preso di mira il gruppo militante Hezbollah e il suo alleato palestinese Hamas. Una fonte di Hezbollah ha riferito all’Afp che un leader militare del gruppo sostenuto dall’Iran risulta essere tra le vittime degli attacchi nella valle orientale della Bekaa. Israele ha continuato a colpire regolarmente il Libano nonostante il cessate il fuoco del novembre 2024 che cercava di porre fine a oltre un anno di ostilità con Hezbollah, affermandodi solito di prendere di mira il gruppo, ma occasionalmente anche i militanti di Hamas. Gli attacchi israeliani nella Bekaa “hanno causato un bilancio iniziale di sei morti e oltre 25 feriti, distribuiti negli ospedali della regione”, ha affermato l’agenzia di stampa statale National News Agency. Circa 8.500 palestinesi della Cisgiordania hanno attraversato oggi i posti di blocco israeliani per raggiungere Gerusalemme per le preghiere del Ramadan presso il complesso della Moschea di al Aqsa sul Monte del Tempio, secondo le autorità israeliane. Israele ha dichiarato che limiterà a 10.000 il numero di fedeli palestinesi provenienti dalla Cisgiordania che parteciperanno alle preghiere settimanali del venerdì durante il Ramadan che nei Territori è scattato il 17 febbraio e durerà fino al 19 marzo. Israele ha attaccato il campo profughi palestinese di Ain el-Helwe, il più grande del Libano, e ha sostenuto di aver preso di mira strutture utilizzate da membri del movimento islamista Hamas. Un drone israeliano ha lanciato almeno tre missili nella zona di Hattin, all’interno del campo di Ain el-Helwe, ha riportato l’Agenzia Nazionale di Stampa Libanese, senza riferire se ci siano vittime. Da parte sua, l’esercito israeliano ha confermato l’attacco in un breve messaggio sul suo account Twitter e ha affermato di aver preso di mira un complesso da cui operavano membri di Hamas. Lo scorso novembre un altro attacco israeliano contro lo stesso campo profughi, situato nella città costiera di Sidone, aveva provocato la morte di tredici persone. Anche in quell’occasione Israele aveva sostenuto di aver colpito un campo di addestramento di Hamas. Il movimento islamista palestinese aveva definito queste affermazioni “pure invenzioni” e sostenuto che la struttura presa di mira fosse in realta’ un campo sportivo frequentato dai giovani residenti del campo. I bombardamenti israeliani sul territorio libanese, continuati nonostante il cessate il fuoco in vigore dalla fine del 2024, sono diretti per lo più contro il gruppo sciita Hezbollah e raramente colpiscono organizzazioni palestinesi come Hamas o la Jihad Islamica. Quest’ultima sarebbe stata l’obiettivo di un attacco avvenuto domenica scorsa, in cui sono rimasti uccisi i quattro occupanti di un veicolo che viaggiava vicino al confine tra Libano e Siria.






