Proseguono a ritmo serrato gli interventi di riqualificazione, ammodernamento e potenziamento all’ospedale di Tarquinia, finanziati nell’ambito del Piano nazionale complementare (Pnc) e del Pnrr. Un pacchetto organico di opere che punta a ridisegnare il volto della struttura sanitaria, migliorando la qualità degli spazi, il livello tecnologico e la funzionalità complessiva del presidio. Il progetto rientra in una strategia più ampia di integrazione tra servizi territoriali e ospedalieri, con l’obiettivo di concentrare in un unico presidio prestazioni e percorsi assistenziali, rendendo più efficiente e accessibile l’offerta sanitaria per il comprensorio. Nei prossimi giorni, per consentire l’avanzamento dei lavori e il completamento delle opere, si renderà necessario il ricollocamento temporaneo interno di alcuni servizi, tra cui il Day hospital oncologico. Una misura organizzativa definita indispensabile per garantire la prosecuzione del cantiere senza interrompere l’attività assistenziale. La ASL di Viterbo assicura che, nonostante le oggettive complessità logistiche di questa fase transitoria, il servizio oncologico continuerà a essere erogato regolarmente, mantenendo invariati i volumi di attività e gli standard qualitativi. Le nuove soluzioni logistiche saranno individuate tenendo conto delle esigenze cliniche e organizzative, così da assicurare la massima appropriatezza e continuità dei percorsi di cura. Ulteriori dettagli operativi verranno comunicati nei prossimi giorni. «Gli interventi in corso all’ospedale di Tarquinia rappresentano un passaggio fondamentale all’interno di una strategia più ampia di rafforzamento della rete ospedaliera aziendale – dichiara il direttore generale della ASL di Viterbo, Egisto Bianconi –. L’obiettivo è consegnare alla comunità una struttura più moderna, tecnologicamente avanzata e pienamente adeguata ai bisogni assistenziali attuali e futuri. Siamo consapevoli che ogni fase di trasformazione può comportare temporanei disagi, ma si tratta di un investimento indispensabile per migliorare in modo strutturale la qualità dell’assistenza». Sulla stessa linea la direttrice sanitaria Assunta De Luca: «Abbiamo pianificato questo passaggio con la massima attenzione, proprio per garantire la continuità dei servizi e la tutela dei pazienti. La riorganizzazione temporanea degli spazi consentirà di proseguire con i lavori senza interrompere un’attività così delicata e importante, assicurando al contempo condizioni adeguate sotto il profilo clinico, assistenziale e organizzativo». Un messaggio di rassicurazione arriva anche dalla direttrice facente funzione dell’unità operativa di Oncologia, Francesca Primi: «Il Day hospital oncologico continuerà a garantire le prestazioni previste, senza riduzioni dell’attività. Questo sarà possibile grazie alla professionalità e alla disponibilità di tutti i professionisti dell’equipe oncologica dell’ospedale di Tarquinia, che ringrazio per l’impegno con cui stanno affrontando questa fase, mantenendo sempre al centro la qualità dell’assistenza e la vicinanza ai pazienti». Il cantiere, dunque, procede con l’obiettivo di consegnare alla città una struttura rinnovata e più efficiente, capace di rispondere in modo moderno e integrato ai bisogni sanitari del territorio.






