Finisce zero a zero tra Cagliari e Lazio. Una partita senza grandi emozioni che accontenta il Cagliari che si allontana dalla zona retrocessione ma non Sarri, che aveva chiesto alla squadra di ritrovare i tre punti in trasferta che mancano dal successo di Verona dell’11 gennaio. Le assenze si sono fatte sentire. Per la sfida contro i sardi la Lazio ha rinunciato a Gila, Lazzari, Basic e Pedro infortunati. Neppure il rientro di Zaccagni, che ha risolto il problema all’addome, è stato sufficiente a sbloccare la partita. Il primo tempo termina 0-0, gioco piuttosto bloccato e povero di emozioni sia per il Cagliari che per la Lazio. È sicuramente la squadra di Pisacane ad aver avuto le migliori occasioni sfiorando il gol prima al 14′ con il palo colpito da Zé Pedro su calcio d’angolo, poi al 24′ con il colpo di testa di Adopo che termina di poco a lato. La Lazio per i primi 45 minuti sembra non riuscire ad entrare in partita. Nella ripresa i biancocelesti salgono di intensità, senza però mai riuscire a rendersi davvero pericolosi dalle parti di Caprile. All’85’ i sardi restano in dieci per il doppio giallo estratto nei confronti di Mina, la Lazio si sbilancia in avanti e sfiora il gol con due conclusioni di Cataldi, la prima all’87’ su punizione respinta da un ottimo Caprile, la seconda al 94′ terminata di pochissimo fuori. Un pareggio che sorride al Cagliari che si porta a 29 punti, a +8 dalla zona retrocessione. La Lazio si porta a 34 punti, a -1 dal Sassuolo.






