domenica, Febbraio 22, 2026

Stefano Di Battista: la carriera e la vita di un gigante del jazz italiano

Stefano Di Battista, nato a Roma il 14 dicembre 1969, è considerato uno dei sassofonisti italiani più influenti della scena jazz contemporanea. Cresciuto in una famiglia amante della musica, ha scoperto il fascino del sassofono all’età di 12 anni, ispirato dai grandi maestri del jazz internazionale come John Coltrane, Sonny Rollins e Charlie Parker. La sua passione per lo strumento si è sviluppata tra lo studio rigoroso e l’ascolto costante dei classici del jazz, fino a portarlo a entrare nel mondo della musica professionale già in giovane età. Dopo gli studi al Conservatorio di Santa Cecilia a Roma, Di Battista ha iniziato a farsi notare nei circuiti jazz italiani, collaborando con importanti musicisti locali e partecipando a festival come il “Roma Jazz Festival”. Il suo stile distintivo, caratterizzato da un lirismo intenso, un fraseggio elegante e un’energia ritmica trascinante, gli ha permesso di distinguersi rapidamente, ottenendo riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. La carriera internazionale di Di Battista decolla negli anni ’90, quando viene notato dal celebre pianista e direttore artistico del festival Umbria Jazz, che gli offre l’opportunità di esibirsi accanto a grandi nomi del jazz mondiale. Nel corso della sua carriera ha collaborato con leggende del jazz come Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Wynton Marsalis e Michel Petrucciani, dimostrando una versatilità rara e la capacità di adattarsi a diversi contesti musicali, dal jazz tradizionale al contemporary jazz più sperimentale. Il sassofonista ha pubblicato numerosi album a suo nome, tra cui “Volare” (2000), “A Prima Vista” (2003), “Trouble Shootin’” (2007) e “Più Sole” (2018). Ogni lavoro rappresenta un viaggio musicale che unisce il rispetto per la tradizione jazzistica con l’innovazione e la sperimentazione, mescolando standard jazz a composizioni originali ricche di personalità e passione. Le sue esibizioni dal vivo sono celebri per la capacità di coinvolgere il pubblico, grazie a una combinazione di virtuosismo tecnico e profonda espressività emotiva. Oltre all’attività concertistica, Di Battista ha sempre dedicato tempo alla formazione, tenendo workshop e masterclass in Italia e all’estero, contribuendo alla diffusione della cultura jazz e alla crescita di nuove generazioni di musicisti. La sua influenza si estende anche alla direzione artistica di festival e rassegne, dove ha portato la sua visione di un jazz vivo, emozionante e accessibile a tutti. Di Battista è inoltre noto per la sua capacità di intrecciare il jazz con altre forme d’arte: spesso i suoi concerti diventano momenti di dialogo con la poesia, la fotografia e la letteratura, creando un’esperienza multisensoriale per gli spettatori. Oggi Stefano Di Battista rappresenta un punto di riferimento del jazz italiano e internazionale, simbolo di una carriera costruita sulla passione, la disciplina e la ricerca musicale continua. La sua storia è quella di un artista che ha saputo coniugare tecnica impeccabile, sensibilità emotiva e curiosità instancabile, mantenendo sempre viva l’essenza autentica del jazz.

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