È subito acceso il confronto tra amministrazione comunale e cittadini dopo l’annuncio dell’invio degli avvisi per il pagamento del canone relativo ai passi carrabili per l’anno 2023. Nei giorni scorsi il Comune ha informato la cittadinanza, richiamando la normativa nazionale di riferimento, il Regolamento CUP vigente e la delibera di Giunta comunale n. 76 del 31 maggio 2023, con cui è stata ufficialmente approvata la tariffa. La notizia ha suscitato reazioni contrastanti tra i residenti. Molti cittadini hanno manifestato dubbi e malumori, considerando l’importo e le modalità di riscossione del canone come un onere aggiuntivo in un periodo già segnato da difficoltà economiche. Alcuni hanno anche criticato la tempistica e la comunicazione, definendola poco chiara e insufficiente per comprendere con precisione gli obblighi previsti. Dal Comune, invece, si sottolinea come la richiesta di pagamento segua regole ben definite e sia in linea con la normativa nazionale e il regolamento comunale. L’amministrazione ha precisato che l’obiettivo del canone è regolare l’occupazione del suolo pubblico, garantire manutenzione e sicurezza degli accessi carrabili e uniformare la contribuzione dei cittadini. Il dibattito è destinato a proseguire nelle prossime settimane, con la possibilità di chiarimenti da parte degli uffici comunali per evitare incomprensioni e tutelare al contempo gli interessi del Comune e dei residenti. Intanto, molti cittadini si stanno già organizzando per verificare gli importi e valutare eventuali contestazioni. L’episodio segna l’inizio di un confronto che potrebbe influenzare anche le future scelte dell’amministrazione in materia di tributi locali e gestione del suolo pubblico.






