Viaggiavano con oltre un chilogrammo di hashish nascosto sotto il sedile dell’auto. Due cittadini ecuadoriani, di 30 e 31 anni, sono stati arrestati dai finanzieri del Gruppo di Civitavecchia nel corso di un controllo al casello autostradale della città. L’operazione rientra nei servizi di controllo del territorio predisposti dal Comando Provinciale di Roma per contrastare i traffici illeciti lungo le principali arterie di collegamento con la Capitale e il litorale. La pattuglia, impegnata in un normale controllo di routine, ha notato sin dai primi accertamenti risposte vaghe e contraddittorie da parte dei due uomini, spingendo i militari a procedere a ulteriori verifiche. Determinante si è rivelato l’intervento del cane antidroga “Milton”, che ha subito segnalato la presenza di sostanza stupefacente all’interno del veicolo. La perquisizione ha permesso di rinvenire diversi panetti di hashish, occultati sotto il sedile del passeggero, per un peso complessivo superiore al chilogrammo. La droga è stata sequestrata e i due arrestati con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Civitavecchia, i due sono stati trasferiti presso la casa circondariale di Borgata Aurelia, in attesa dell’udienza di convalida. Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari, e per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva. L’episodio conferma l’attenzione delle forze dell’ordine nel monitorare il traffico di droga lungo le principali vie di collegamento con Roma e il litorale, mettendo in evidenza l’importanza di controlli mirati e della collaborazione con unità cinofile specializzate.
Civitavecchia, oltre un chilo di hashish nascosto in auto: arrestati due cittadini ecuadoriani






