martedì, Febbraio 24, 2026

Civitavecchia: comandante di traghetto denunciato per emissioni fumose eccessive in porto

Nei giorni scorsi la Capitaneria di porto di Civitavecchia ha deferito alla Procura della Repubblica il comandante di un traghetto italiano a causa di emissioni fumose non conformi, risultate abbondanti, dense e persistenti durante le operazioni di accensione e la manovra di uscita dal porto. L’anomalia è stata rilevata durante i controlli quotidiani effettuati dalla Guardia Costiera, anche grazie ai sistemi di videosorveglianza della Sala operativa. Le emissioni, continuative e particolarmente consistenti, hanno evidenziato una situazione fuori norma rispetto alla routine portuale, determinando il deferimento del comandante. A suo carico sono stati contestati il reato di “getto pericoloso di cose” (Art. 674 del Codice Penale) per la produzione di fumi molesti e la violazione dell’Art. 650 del Codice Penale, in relazione al mancato rispetto dell’Ordinanza n. 92 della Capitaneria di Porto di Civitavecchia, in vigore dal 2009, che impone limiti precisi alle emissioni in area portuale. Il bilancio 2025 della Capitaneria evidenziava un impegno costante nel controllo: oltre 100 ispezioni amministrative, 21 campionamenti di combustibile, una sanzione amministrativa da 30.000 euro a carico di un traghetto nazionale e la denuncia di due comandanti di navi passeggeri straniere per eccessiva fumosità. L’azione della Guardia Costiera rientra in un più ampio programma di monitoraggio, prevenzione e sensibilizzazione per la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino-costiero. Grazie a questi controlli, negli ultimi anni si è registrata una significativa riduzione della fumosità delle navi in transito nel porto di Civitavecchia, dimostrando l’efficacia delle azioni di prevenzione coordinate tra Capitaneria e Autorità Giudiziaria.

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