martedì, Febbraio 24, 2026

Riapre il Belvedere sui Fori Imperiali, intitolato ad Antonio Cederna

Dopo dodici anni di chiusura, riapre al pubblico il Belvedere Cederna, affacciato sul cuore archeologico della Capitale e rimasto interdetto per consentire i lavori di realizzazione della stazione Colosseo della Metro C. Un ritorno atteso, che restituisce ai romani e ai visitatori uno degli affacci più suggestivi dell’area dei Fori, da cui lo sguardo abbraccia la basilica di Massenzio e, poco più in là, il Colosseo in tutta la sua imponenza. La cerimonia di inaugurazione si è svolta questa mattina alla presenza del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, e dell’assessora all’Ambiente, Sabrina Alfonsi. Con loro i figli di Antonio Cederna – Camilla, Giulio e Giuseppe – che hanno voluto condividere un momento dal forte valore simbolico. Il nuovo belvedere è infatti dedicato allo storico intellettuale, ambientalista e archeologo, voce tra le più autorevoli nella difesa del patrimonio storico e paesaggistico italiano. Cederna immaginava una città civile, aperta, capace di coniugare modernità e tutela dell’eredità storica. Un’idea che trova oggi una traduzione concreta in uno spazio restituito alla collettività, riqualificato e reso nuovamente fruibile dopo oltre un decennio di cantieri. La lunga chiusura era stata necessaria per i lavori legati alla nuova linea metropolitana, un intervento infrastrutturale complesso in un’area tra le più delicate al mondo sotto il profilo archeologico. Il belvedere, completamente sistemato e valorizzato, offre ora una prospettiva privilegiata sui resti monumentali dell’antica Roma. Dalla terrazza lo sguardo corre lungo i Fori fino alla basilica di Massenzio, con le sue arcate maestose, per poi posarsi sull’anfiteatro Flavio, simbolo universale della città. Un punto panoramico che torna a essere luogo di sosta, contemplazione e consapevolezza del valore storico del contesto circostante. Particolarmente toccante la presenza di Giuseppe Cederna, attore noto al grande pubblico per film come Marrakech Express e Mediterraneo, fino a lavori più recenti come Hammamet, insieme ai fratelli Camilla e Giulio. Per la famiglia, la riapertura rappresenta non solo un omaggio alla figura del padre, ma anche un segnale concreto di attenzione verso quella visione urbanistica che pone al centro la qualità dello spazio pubblico e la tutela del paesaggio. Con la riapertura del Belvedere Cederna si chiude così una lunga parentesi e si riannoda un filo con la memoria civile della città. Uno spazio che torna a vivere e che, nel nome di Cederna, richiama l’impegno per una Roma capace di proteggere e valorizzare il proprio patrimonio senza rinunciare a innovazione e servizi.

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