L’ondata di maltempo che ha recentemente colpito il litorale nord non ha risparmiato Santa Marinella, con gravi danni nella zona di Capo Linaro. Numerose palafitte, simbolo storico del tratto costiero, sono state distrutte e il terreno circostante sta franando verso il mare, mettendo in serio pericolo il camminamento adiacente, frequentato tutto l’anno da cittadini, sportivi, villeggianti e turisti del weekend. A seguito degli eventi, il Comune ha emesso il 18 febbraio l’ordinanza contingibile e urgente n. 8-2026, che interdice immediatamente l’area demaniale marittima interessata. L’accesso è vietato al pubblico fino al ripristino delle condizioni di sicurezza e sarà consentito esclusivamente ai tecnici abilitati e alle ditte incaricate della rimozione dei detriti e della messa in sicurezza. Ai concessionari delle palafitte è stato richiesto un controllo urgente dello stato di conservazione delle strutture e la rimozione di ogni elemento finito in mare o sull’arenile. Il Partito Democratico di Santa Marinella e Santa Severa sottolinea come si sarebbero potuti utilizzare i 200mila euro di finanziamenti regionali già ottenuti per la tutela della costa, risorse purtroppo non impiegate, a cui si aggiungono ulteriori fondi del 2025, superiori a 1 milione di euro, destinati alla riqualificazione complessiva del litorale. Non si tratta di un caso isolato: la fragilità dell’area è evidente, come dimostrato dai recenti interventi di messa in sicurezza del Castello di Santa Severa, che hanno richiesto opere sul muro di contenimento e sulla scogliera sommersa. L’emergenza mette in luce anche l’impatto dei cambiamenti climatici, con temporali sempre più intensi e localizzati, capaci di scaricare enormi quantità di pioggia in breve tempo, causando danni a infrastrutture, agricoltura e trasporti. Il rischio per Capo Linaro resta alto, e la comunità sollecita interventi rapidi per salvaguardare sia il patrimonio storico-culturale che la sicurezza dei cittadini.
Santa Marinella, maltempo devasta Capo Linaro: palafitte distrutte e camminamenti a rischio






