mercoledì, Febbraio 25, 2026

Tarquinia, via libera alla soglia minima di 9 euro l’ora negli appalti comunali

Il Consiglio comunale ha approvato la mozione che impegna l’Amministrazione a promuovere, negli appalti e subappalti di servizi affidati dal Comune di Tarquinia, una soglia minima di retribuzione oraria lorda pari a 9 euro. Un atto di indirizzo politico fortemente voluto dalla maggioranza, che punta a garantire condizioni di lavoro eque e dignitose per i lavoratori impiegati nei servizi comunali. La mozione nasce con un obiettivo chiaro: intervenire negli ambiti di competenza dell’Ente, facendo quanto possibile a livello locale su un tema centrale nel dibattito nazionale e sempre più urgente anche nelle realtà territoriali. Pur non potendo sostituirsi alla legislazione statale, l’Amministrazione intende così assumersi la responsabilità di indicare una direzione concreta in materia di tutela del lavoro, introducendo nei bandi e nei capitolati criteri che favoriscano il rispetto di una soglia minima retributiva. Durante il confronto in aula, il dibattito si è acceso. La minoranza ha concentrato i propri interventi prevalentemente su rilievi di carattere procedurale e su valutazioni tecniche, evitando – secondo la maggioranza – una presa di posizione netta nel merito del provvedimento. Un atteggiamento che, sul piano politico, è stato letto come una scelta prudente di fronte a una proposta che mira a rafforzare le tutele dei lavoratori nei servizi affidati dal Comune. Con l’approvazione della mozione, la maggioranza rivendica la volontà di promuovere un modello di economia locale fondato sul rispetto delle persone e sulla valorizzazione del lavoro. L’indirizzo approvato rappresenta un segnale di responsabilità istituzionale che punta a coniugare qualità dei servizi pubblici, equità sociale e una visione di sviluppo attenta ai diritti. Un passaggio che, nelle intenzioni dell’Amministrazione, potrà incidere in modo concreto sulle condizioni contrattuali nei servizi comunali, rafforzando il principio che la qualità delle prestazioni offerte alla comunità passa anche attraverso la dignità e la giusta retribuzione di chi lavora.

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