giovedì, Febbraio 26, 2026

Cerveteri, parte la corsa alla Sagra 2026: “Il Mondo in Festa” accende la fantasia dei rioni

La festa è ancora lontana, fissata come da tradizione nel mese di agosto, ma a Cerveteri l’atmosfera della Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti 2026 si respira già a pieni polmoni. È iniziata ufficialmente la nuova avventura della manifestazione simbolo della città, con la presentazione del tema che guiderà la prossima sfilata dei carri allegorici: “Il Mondo in Festa: Viaggio tra i Grandi Festival”. Un annuncio atteso, arrivato nel corso di una riunione partecipata all’interno della sala giunta del municipio, dove l’amministrazione comunale ha svelato il tema ai rappresentanti dei rioni, veri protagonisti dell’evento. Un momento di confronto e condivisione che ha segnato l’avvio della competizione creativa tra Garbatella, Madonna dei Canneti, Boccetta, Casaccia, Fornace, Fontana Morella e San Pietro, pronti a trasformare carta, colori e materiali in spettacolari racconti viaggianti. «È stato emozionante vedere tutti i rappresentanti dei nostri rioni riuniti per scoprire il tema», ha commentato la sindaca Elena Gubetti, rivolgendo un grande in bocca al lupo a quelli che ha definito «il cuore pulsante delle nostre feste». Con la scelta di un tema che abbraccia culture, tradizioni e celebrazioni da ogni angolo del pianeta, la Sagra 2026 promette un’esplosione di colori, musiche e suggestioni internazionali. La macchina organizzativa è già in movimento e tra i rionali l’entusiasmo è palpabile: bozzetti, idee e primi confronti  animano un fermento creativo che, come ogni anno, culminerà in carri capaci di stupire residenti e visitatori. «Non vediamo l’ora di scoprire come i nostri maestri carristi interpreteranno i ritmi e i colori dei festival più belli del mondo», ha aggiunto la sindaca, ringraziando per il lavoro di coordinamento l’assessore ai Rioni Manuele Parroccini, l’assessora alla Cultura Francesca Cennerilli e l’intero ufficio Cultura. La Sagra dell’Uva e del Vino dei Colli Ceriti si conferma così non solo una festa popolare, ma un grande progetto collettivo che unisce identità, partecipazione e creatività. E se agosto è ancora lontano, a Cerveteri il conto alla rovescia è già cominciato.

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