giovedì, Febbraio 26, 2026

Ladispoli, si lavora per salvare la Palude di Torre Flavia dalle mareggiate

Non si ferma l’azione istituzionale per la tutela del Monumento Naturale della Palude di Torre Flavia, duramente colpito nelle ultime settimane dalle violente mareggiate che hanno interessato il litorale nord del Lazio. A guidare le iniziative di messa in sicurezza è il Sindaco di Cerveteri, Elena Gubetti, che ha ribadito la necessità di interventi urgenti per proteggere un ecosistema di rilevanza nazionale. Le tempeste hanno eroso gran parte della spiaggia antistante, lasciando la palude priva di difese naturali e aumentando il rischio che il mare comprometta irreversibilmente la salinità dell’area e la biodiversità presente. La Palude di Torre Flavia, habitat di numerose specie protette e sito di interesse ornitologico, rappresenta un patrimonio ambientale di primaria importanza per il territorio. “L’urgenza è massima – ha dichiarato Gubetti – non possiamo permettere che le mareggiate distruggano anni di conservazione e tutela. Stiamo lavorando con Regione Lazio e tecnici specializzati per predisporre interventi immediati che possano salvaguardare flora e fauna e garantire la stabilità del territorio”. L’amministrazione comunale sta valutando misure di emergenza che comprendono rinforzi del cordone dunale, barriere naturali e interventi di ripascimento controllato, in collaborazione con enti ambientali e associazioni locali. Parallelamente, si punta a rafforzare la prevenzione e la resilienza dell’area di fronte ai futuri eventi climatici estremi, sempre più frequenti a causa dei cambiamenti climatici. L’attenzione della comunità e delle istituzioni resta alta: la Palude di Torre Flavia non è solo un patrimonio naturalistico, ma anche un luogo di educazione ambientale e fruizione pubblica, fondamentale per cittadini, studenti e appassionati di birdwatching. Gubetti assicura che “nessuno sforzo sarà risparmiato per proteggere la nostra ‘perla verde’ sul mare”.

Articoli correlati

Ultimi articoli