giovedì, Febbraio 26, 2026

Santa Marinella riscopre la sua storia: presentata la nuova guida al patrimonio archeologico della città

Un nuovo strumento di conoscenza e valorizzazione del territorio è stato presentato ieri mattina a Santa Marinella, presso la sede della Fondazione Cariciv. Si tratta di un volume divulgativo dedicato al patrimonio archeologico e storico della città, pensato per accompagnare cittadini, studenti e visitatori alla scoperta delle radici più profonde della costa tirrenica. Alla conferenza stampa hanno preso parte il presidente della Fondazione, Gaetano Starace, e la presidente onoraria Gabriella Sarracco. L’incontro è stato aperto dagli interventi del direttore del Polo Museale Civico, Flavio Enei, e del presidente del GATC, Paolo Marino. Tra i presenti anche Alessio Manuelli, già consigliere comunale con delega al turismo, a sottolineare il valore strategico dell’opera per l’accoglienza e la promozione della città. «Si tratta di una guida che illustra i siti storici di epoca etrusca, romana e medievale presenti nella città», ha spiegato Flavio Enei, offrendo una panoramica dei monumenti e delle aree archeologiche raccontate nel volume. Un lavoro che punta a rendere accessibile un patrimonio spesso poco conosciuto, ma di straordinaria importanza storica. Per Paolo Marino il libretto avrà un ruolo fondamentale: «Far conoscere a studenti, famiglie e cittadini ciò che di prezioso conserva il nostro territorio è il primo passo per tutelarlo». Un concetto ribadito anche dal presidente Starace, che ha sottolineato come «la divulgazione sia l’anima della tutela, perché senza la consapevolezza della comunità anche il reperto più prezioso rischia di restare muto». Secondo Starace, la conoscenza del patrimonio contribuisce non solo alla cultura, ma anche all’economia della città, annunciando inoltre che la guida sarà presto pubblicata anche in lingua inglese per intercettare l’interesse dei visitatori stranieri. Sulla stessa linea la presidente onoraria Sarracco, che ha ribadito l’impegno della Fondazione nel sostenere progetti culturali: «La cultura è un bene comune da condividere, soprattutto con le nuove generazioni, affinché si appassionino a una materia che continua a restituire testimonianze dei popoli che hanno abitato la nostra costa». Un lavoro reso possibile anche grazie all’impegno dei volontari del GATC, che negli anni hanno contribuito a far “parlare” il patrimonio di Santa Marinella, restituendo tasselli inediti di storia. Ne è convinto anche Alessio Manuelli, che ha evidenziato il valore sociale del progetto e l’importanza di mantenere un dialogo costante tra istituzioni e realtà culturali per valorizzare il patrimonio umano e storico del territorio. La nuova guida è già disponibile presso il Museo Civico e sarà presto reperibile anche in Biblioteca e al punto di Informazioni Turistiche, pronta a diventare un compagno di viaggio per chi vuole conoscere, e riconoscere, l’anima storica di Santa Marinella.

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