venerdì, Febbraio 27, 2026

Velletri, maxi truffa sulle pensioni di invalidità: 24 indagati

Un sistema organizzato per ottenere indebite prestazioni assistenziali è stato scoperto a Velletri dalla Guardia di Finanza, al termine di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica locale e sviluppata per diversi mesi. Eseguita un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di tre persone finite agli arresti domiciliari, mentre altre 21 risultano denunciate. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il gruppo avrebbe orchestrato una truffa all’INPS finalizzata a ottenere indebitamente l’indennità di accompagnamento, grazie anche al coinvolgimento di medici compiacenti che rilasciavano falsi certificati medici attestando gravi patologie inesistenti. In cambio, i beneficiari avrebbero versato agli organizzatori una percentuale tra il 10% e il 30% degli arretrati incassati. Il sodalizio offriva un servizio illecito “chiavi in mano”: dalla predisposizione della documentazione sanitaria all’assistenza durante le visite mediche, fino alla fornitura di ausili per simulare condizioni di grave invalidità. Le indagini hanno documentato come alcuni percettori, pur dichiarati non autosufficienti, conducessero in realtà una vita ordinaria. Sarebbero 220 le persone che avrebbero usufruito del sistema fraudolento, per un danno erariale stimato in oltre 200mila euro. Nel corso delle perquisizioni sono stati eseguiti diversi sequestri, tra cui circa 75mila euro in contanti, sterline d’oro, somme su conti correnti, un immobile e un poliambulatorio privo delle necessarie autorizzazioni.

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