domenica, Marzo 1, 2026

Cerveteri, il problema delle mareggiate: allarme alla Palude di Torre Flavia, interviene la sindaca

La forza del mare torna a colpire duramente la costa a nord di Roma e mette in allarme uno dei tratti più preziosi del litorale laziale. Le violentissime mareggiate degli ultimi giorni hanno profondamente compromesso la spiaggia antistante la Palude di Torre Flavia, monumento naturale che si estende tra i territori di Cerveteri e Ladispoli. L’erosione ha cancellato gran parte della barriera naturale di sabbia che fino ad oggi aveva protetto l’area umida, lasciandola esposta direttamente all’impatto delle onde e aumentando il rischio di danni irreversibili a un ecosistema di straordinario valore ambientale. Un quadro preoccupante che conferma gli allarmi lanciati già nelle scorse settimane da diverse associazioni ambientaliste, rimasti finora senza risposte strutturali. Ora l’emergenza entra ufficialmente nell’agenda istituzionale. La sindaca di Cerveteri, Elena Gubetti, si è recata in Regione per un incontro con l’assessore al Demanio Fabrizio Ghera, portando all’attenzione delle istituzioni regionali la gravità della situazione e la necessità di interventi urgenti. Al centro del confronto, la tutela della Palude di Torre Flavia, un’area protetta che rappresenta un presidio fondamentale per la biodiversità e un baluardo naturale contro l’erosione costiera. Senza un’azione rapida e coordinata, il rischio è quello di perdere un patrimonio ambientale unico, già messo a dura prova dai cambiamenti climatici e dall’intensificarsi degli eventi meteo estremi. Le prossime settimane saranno decisive per capire quali misure verranno adottate. Intanto, resta alta la preoccupazione sul territorio, dove cittadini e associazioni chiedono interventi concreti e duraturi per salvaguardare uno degli ultimi tratti incontaminati della costa laziale.

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