Lavorano da una decina d’anni a caricare e scaricare colli e casse di birra per la Peroni a Roma est nello stabilimento di via Renato Birolli. Lavorano per una cooperativa, la Masterjobs. Dieci giorni fa la cooperativa ha aperto lo stato di crisi. Su 35 facchini 10 possono essere licenziati. La motivazione richiama una gestione ridotta del magazzino, i flussi dell’export, l’arrivo dell’ automazione. Il SI Cobas contesta una ricostruzione che presupporrebbe qualche difficoltà di uno dei simboli del Made in Italy. Guadagnando 1600 euro al mese i lavoratori hanno trasformato lo sciopero continuo in mobilitazione e attendono aperture significative sul tavolo di crisi partendo dal ritiro dei licenziamenti. “Il lavoro dentro la fabbrica c’è – ci dicono – e non c’è alcuna ragione per restare a casa”.






