Due mesi di attesa, sacrifici e amarezze cancellati in una domenica che profuma di riscatto. Il Cerveteri torna finalmente alla vittoria ed espugna il campo dell’Olimpus Roma grazie a un gol di Matteo Pelizzi, regalando una giornata da incorniciare ai tifosi verdeazzurri accorsi in buon numero per sostenere la squadra. Il successo per 1-0 nasce già dall’atmosfera del prepartita, con i sostenitori che avevano chiesto a gran voce ai giocatori di onorare la maglia, lo stesso appello più volte ribadito dal patron Andrea Lupi. Un messaggio recepito alla lettera da una squadra apparsa fin dai primi minuti determinata, compatta e aggressiva. Il gol che decide l’incontro arriva intorno al 15’ del primo tempo: cross millimetrico di Patrascu, inserimento perfetto di Pelizzi che stacca di testa e batte il portiere avversario. È la prima realizzazione in maglia verdeazzurra per il giovane attaccante, cresciuto nel vivaio dell’Academy Ladispoli, un gol dal peso specifico enorme. Il primo tempo è un autentico monologo cerveterano. Gli uomini di Mister Ferretti giocano con il vento in poppa, dominano il possesso e sfiorano il raddoppio in più occasioni: prima con lo scatenato Pelizzi, poi ancora con Patrascu, entrambi fermati solo dal palo. In campo si vede una squadra con una marcia in più, concreta, autoritaria e finalmente sicura dei propri mezzi. Nella ripresa il copione non cambia. L’Olimpus si rende pericoloso in una sola circostanza, ma per il resto è ancora il Cerveteri a controllare il match, dimostrando qualità, ordine tattico e grande attenzione difensiva. Una prestazione matura che consente di portare a casa tre punti fondamentali. Al termine della gara, applausi convinti da parte dei tifosi, consapevoli di aver ritrovato una squadra vera. «Ci siamo ripresi una bella vittoria, direi meritata – commenta a caldo Ferretti –. La squadra è stata compatta, brava e concreta. Potevamo segnare di più, se avessimo vinto con tre gol di scarto non ci sarebbe stato nulla di strano. Ma quello che conta è aver ritrovato i tre punti, sinonimo di fiducia. Ho visto una squadra arrabbiata, pericolosa sin dall’inizio, con tanta voglia di vincere». Ora lo sguardo si sposta alla prossima sfida: domenica gli etruschi ospiteranno al Campo Galli l’Urbetevere, fanalino di coda del girone A. Un’occasione ghiotta per provare a rientrare nella corsa al terzo posto, che vale l’accesso ai playoff, anche se la concorrenza resta serratissima con Pianoscarano, Ladispoli, Santa Marinella, Real Campagnano e Tolfa pronte a giocarsi fino in fondo le proprie chance.






