Un appuntamento atteso dagli appassionati di natura e dagli amanti del birdwatching torna a marzo nel Monumento naturale della Palude di Torre Flavia, a Ladispoli: l’inanellamento degli uccelli migratori, un’attività scientifica che permette di studiare i percorsi di migrazione degli uccelli e osservare da vicino le specie che transitano lungo il litorale laziale. L’operazione, che si svolgerà per tutto il mese, sarà aperta al pubblico, trasformando l’iniziativa in una vera e propria esperienza educativa e spettacolare. Le famiglie, i bambini e gli adulti potranno assistere all’attività dei ricercatori, vedere come gli uccelli vengono delicatamente catturati per l’applicazione dell’anello identificativo e successivamente liberati, senza alcun pericolo per le creature. L’inanellamento rappresenta un momento di grande importanza scientifica: ogni anello applicato fornisce dati fondamentali per monitorare le rotte migratorie, le abitudini e lo stato di salute delle popolazioni di uccelli, contribuendo così alla tutela delle specie e alla conservazione degli habitat naturali. L’iniziativa è anche un’occasione per sensibilizzare grandi e piccoli sul valore della biodiversità e sull’importanza della conservazione delle aree umide, come la Palude di Torre Flavia, che ospita numerosi uccelli stanziali e di passaggio. Gli organizzatori invitano i partecipanti a rispettare le regole del monumento naturale, mantenendo distanza di sicurezza e seguendo le indicazioni degli esperti per vivere un’esperienza educativa e sicura. Per informazioni su date e modalità di partecipazione, è possibile consultare i canali ufficiali del Comune di Ladispoli e delle associazioni che collaborano alla gestione scientifica dell’area protetta. Un’occasione unica per osservare da vicino la natura e conoscere le meraviglie della migrazione degli uccelli nel cuore del litorale laziale.
Ladispoli, a Torre Flavia torna l’inanellamento degli uccelli migratori: uno spettacolo per grandi e bambini






