Un incontro partecipato e denso di contenuti ha animato in questi giorni il dibattito politico e culturale cittadino, ponendo al centro il ruolo decisivo delle battaglie femminili nella trasformazione sociale, lavorativa e istituzionale del Paese. Protagonista dell’iniziativa è stata Livia Turco, che ha dialogato con il pubblico nell’appuntamento dal titolo “Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia”. L’evento si è inserito nel contesto dell’ottantesimo anniversario del diritto di voto alle donne, una ricorrenza fortemente simbolica che ha offerto l’occasione per riflettere sul valore dei diritti conquistati dal 1946 a oggi e sulla necessità di conoscerli e difenderli. Nel corso dell’incontro è stato ribadito come le grandi riforme su lavoro, famiglia e parità siano il frutto di lunghe e spesso difficili lotte, che hanno inciso in profondità sull’assetto democratico del Paese. Promossa dal Partito Democratico di Santa Marinella in collaborazione con la Fondazione Nilde Iotti, l’iniziativa ha rappresentato un importante momento di approfondimento sulle politiche di genere e sul contributo delle donne alla costruzione dell’Italia contemporanea. Livia Turco, presidente della Fondazione, ha ripercorso le principali tappe legislative che hanno segnato la storia nazionale, evidenziando come quelle conquiste continuino ancora oggi a influenzare la vita quotidiana e il dibattito politico. Nel suo intervento, Turco ha invitato a mantenere viva la memoria storica per contrastare possibili regressi e ha sottolineato l’urgenza di aprire una nuova stagione di protagonismo femminile. Un impegno che, secondo l’ex ministra, deve tradursi in una vera e propria “onda d’urto” capace di incidere sull’agenda politica e di governo, riaffermando il valore della parità come pilastro irrinunciabile della democrazia.
Santa Marinella celebra le conquiste femminili: con Livia Turco un incontro sulle leggi che hanno cambiato l’Italia






