Giunto alla sua quinta edizione, il Trofeo Città di Ladispoli si è confermato come una classica di riferimento nel panorama italiano sulla distanza dei 10 km, attirando centinaia di corridori sul litorale laziale. L’edizione 2026, dedicata alla memoria di Roberto Minisini, ha registrato 647 classificati, un dato straordinario considerando che circa due terzi delle iscrizioni sono arrivate nella settimana precedente alla gara, spinti anche dalle previsioni meteorologiche favorevoli.Nella gara maschile, vittoria per Carmine Buccilli, gloria del podismo laziale e già vincitore in maratone e ultramaratone. Buccilli ha chiuso in 32’04”, precedendo di 48” il campione uscente Mohammed Zerrad, che ha comunque difeso con orgoglio il record della corsa. Terzo posto per il compagno di squadra di Zerrad, Marco Tarnauceanu, staccato di 50”. Più distanti, a oltre un minuto, Pavel Kastrytsa (1’20”) e Danilo Martin (1’48”). Tra le donne, dominio netto per Sofiia Yaremchuk, primatista italiana di mezza maratona, che ha preferito correre a Ladispoli invece di tornare alla mezza di Napoli, dove detiene il record del 2024. Yaremchuk ha chiuso in 21’, abbassando di 20” il precedente primato della gara, detenuto da Sara Carnicelli, terza a 1’45”. Seconda piazza per Lucia Mitidieri, a 1’05”, mentre fuori dal podio si sono piazzate la francese Marielle Bertin (2’26”) e Grazia Razzano (3’44”). La manifestazione ha confermato l’importanza di Ladispoli come meta di riferimento per il podismo nazionale, unendo agonismo, memoria e spettacolo lungo un percorso panoramico che ha messo in risalto la bellezza del litorale laziale e la passione degli atleti per la corsa.
Trofeo Città di Ladispoli: Carmine Buccilli e Sofiia Yaremchuk dominano la quinta edizione dei 10 km






