sabato, Aprile 4, 2026

Santa Marinella, caos sportivo: ritirato in autotutela il bando per la piscina di via Maratona

Il ritiro in autotutela del bando per la gestione della piscina di via Maratona, avvenuto la scorsa settimana, ha sorpreso e preoccupato atleti, associazioni e appassionati dello sport locale. La decisione, comunicata attraverso la determina pubblicata sull’albo pretorio del Comune, arriva a pochi giorni dall’attesa apertura della procedura, suscitando dubbi e polemiche sulla gestione dell’impianto. Secondo quanto riportato dagli atti ufficiali, il bando è stato sospeso perché durante la fase di chiarimenti sono emerse criticità significative nella documentazione di gara. Alcuni operatori economici avevano segnalato incongruenze nel disciplinare e nel capitolato, in particolare rispetto alla normativa vigente sulla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti. Ulteriori verifiche interne hanno confermato carenze documentali che avrebbero potuto compromettere la legittimità e la regolarità della procedura. Il Comune ha quindi deciso di tutelare l’interesse pubblico, annullando gli atti e predisponendo una nuova gara con documentazione conforme, prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte. “L’obiettivo principale è garantire legalità, trasparenza, parità di trattamento e massima partecipazione”, si legge nella determina. Il ritiro del bando ha però riacceso le preoccupazioni per l’intero settore sportivo della città. Con la chiusura del PalaGalli e lo stallo dei lavori allo stadio Fattori, l’offerta di impianti sportivi adeguati a Santa Marinella appare sempre più ridotta. Al momento, l’unico PalaSport indoor disponibile può ospitare appena 99 spettatori, limitando fortemente eventi, allenamenti e manifestazioni. Le associazioni locali temono che la nuova gara possa subire ulteriori ritardi, aumentando i disagi per squadre e atleti costretti a spostarsi frequentemente tra Santa Marinella, Viterbo e Roma per allenamenti e competizioni. L’incertezza sul futuro della piscina di via Maratona mette così in evidenza le criticità della programmazione sportiva cittadina, che rischia di minare fiducia e partecipazione. Il Comune, da parte sua, assicura l’impegno a predisporre rapidamente una nuova procedura conforme, ma il clima tra gli operatori sportivi resta teso, tra dubbi sulla tempistica dei lavori e perplessità sull’effettiva ripartenza degli impianti chiusi.

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