Il ritiro in autotutela del bando per la gestione della piscina di via Maratona, avvenuto la scorsa settimana, ha sorpreso e preoccupato atleti, associazioni e appassionati dello sport locale. La decisione, comunicata attraverso la determina pubblicata sull’albo pretorio del Comune, arriva a pochi giorni dall’attesa apertura della procedura, suscitando dubbi e polemiche sulla gestione dell’impianto. Secondo quanto riportato dagli atti ufficiali, il bando è stato sospeso perché durante la fase di chiarimenti sono emerse criticità significative nella documentazione di gara. Alcuni operatori economici avevano segnalato incongruenze nel disciplinare e nel capitolato, in particolare rispetto alla normativa vigente sulla digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti. Ulteriori verifiche interne hanno confermato carenze documentali che avrebbero potuto compromettere la legittimità e la regolarità della procedura. Il Comune ha quindi deciso di tutelare l’interesse pubblico, annullando gli atti e predisponendo una nuova gara con documentazione conforme, prima della scadenza del termine per la presentazione delle offerte. “L’obiettivo principale è garantire legalità, trasparenza, parità di trattamento e massima partecipazione”, si legge nella determina. Il ritiro del bando ha però riacceso le preoccupazioni per l’intero settore sportivo della città. Con la chiusura del PalaGalli e lo stallo dei lavori allo stadio Fattori, l’offerta di impianti sportivi adeguati a Santa Marinella appare sempre più ridotta. Al momento, l’unico PalaSport indoor disponibile può ospitare appena 99 spettatori, limitando fortemente eventi, allenamenti e manifestazioni. Le associazioni locali temono che la nuova gara possa subire ulteriori ritardi, aumentando i disagi per squadre e atleti costretti a spostarsi frequentemente tra Santa Marinella, Viterbo e Roma per allenamenti e competizioni. L’incertezza sul futuro della piscina di via Maratona mette così in evidenza le criticità della programmazione sportiva cittadina, che rischia di minare fiducia e partecipazione. Il Comune, da parte sua, assicura l’impegno a predisporre rapidamente una nuova procedura conforme, ma il clima tra gli operatori sportivi resta teso, tra dubbi sulla tempistica dei lavori e perplessità sull’effettiva ripartenza degli impianti chiusi.
Santa Marinella, caos sportivo: ritirato in autotutela il bando per la piscina di via Maratona






