mercoledì, Marzo 4, 2026

Ardea–Pomezia, nasce il Comitato “Sì Riforma”: al via la campagna per il referendum sulla giustizia

Si è ufficialmente costituito ad Ardea il Comitato locale Ardea–Pomezia del “Comitato Sì Riforma”, con l’obiettivo di promuovere sul territorio il referendum sulla legge costituzionale di riforma della giustizia, in programma il 22 e 23 marzo. Il neonato organismo punta ad avviare una serie di iniziative pubbliche e momenti informativi per spiegare ai cittadini le ragioni del Sì a una riforma definita dai promotori “di portata storica”, attesa – sostengono – da oltre cinquant’anni. Al centro della campagna, la volontà di rendere il sistema giudiziario più imparziale e libero da condizionamenti, rafforzando la separazione dei ruoli e introducendo nuovi meccanismi di garanzia. A coordinare il Comitato sarà Michele Palladino. Ne fanno parte Nadia Di Domenico, Samantha Ponsi, Alessandra Pardo, Antonio Aquino, Sandro Saccoccio e Francesco Lopez. Il gruppo si propone di coinvolgere associazioni, professionisti e cittadini in un confronto aperto sui contenuti della riforma, con incontri pubblici che saranno annunciati nelle prossime settimane. Tre i punti cardine su cui si articola il testo oggetto del referendum. Il primo riguarda la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, con percorsi e concorsi distinti sin dall’ingresso in magistratura. Il secondo prevede la riforma del Consiglio Superiore della Magistratura, con la creazione di due organi separati – uno per i giudici e uno per i pubblici ministeri – e l’introduzione del sorteggio per ridurre il peso delle correnti interne. Il terzo punto è l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare autonoma, chiamata a occuparsi delle eventuali responsabilità disciplinari dei magistrati, con l’obiettivo dichiarato di garantire maggiore imparzialità. Il dibattito si preannuncia acceso anche sul litorale romano, dove il Comitato locale intende portare la discussione fuori dai palazzi e dentro le piazze, trasformando la consultazione referendaria in un momento di partecipazione e confronto diretto con la cittadinanza.

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