giovedì, Marzo 5, 2026

Santa Marinella, oltre cento studenti dell’IC Piazzale della Gioventù in viaggio a Firenze: un’esperienza tra arte, condivisione e gentilezza

Un viaggio capace di unire cultura, amicizia e spirito di gruppo. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo Piazzale della Gioventù di Santa Marinella hanno vissuto nei giorni scorsi un’esperienza intensa e indimenticabile nella città d’arte per eccellenza: Florence. Oltre cento alunni dell’istituto, appartenenti ai gruppi “Distinti” e “Forti”, hanno partecipato al viaggio d’istruzione accompagnati da una nutrita squadra di docenti e dalla dirigenza scolastica. A guidare la comitiva il professor Ermanno Becherucci, insieme alla dirigente scolastica Velia Ceccarelli e agli insegnanti Martina Putzolu, Virginia Sibilia, Roberto Valente, Giosuè Carbone, Daniele De Paoli, Monica Trenti, Anna Figliuolo e Matteo Canestrari. Il soggiorno nel capoluogo toscano si è trasformato in un percorso educativo ricco di emozioni, alla scoperta dei capolavori artistici, dei monumenti simbolo e delle bellezze che rendono Firenze una delle città più amate al mondo. Tra musei, piazze storiche e momenti di confronto, gli studenti hanno potuto vivere la cultura non solo come studio, ma come esperienza diretta e condivisa. Il viaggio è stato anche un’importante occasione di crescita personale. L’intero gruppo ha infatti vissuto giorni all’insegna della collaborazione, del rispetto e soprattutto della gentilezza, valori che la scuola promuove da sempre e che hanno accompagnato ogni momento della permanenza in città. Fondamentale, per la buona riuscita dell’iniziativa, è stato anche il contributo dei genitori accompagnatori: Alessia Pierucci, Claudia Sassara, Barbara Fornaroli, Vera Priceputu, Angelo Coletta, Andrea Brunori, Sergio Ercolano, Ilaria Perugini, Ioana Dindiligan, Fabiola Urbani, Rita Marcucci, Paolo Cardillo e Luca Tanfani. La loro presenza è stata preziosa e rappresenta una parte attiva di questa straordinaria esperienza. Un viaggio che resterà certamente nella memoria degli studenti e degli insegnanti, non solo per la bellezza dei luoghi visitati, ma soprattutto per lo spirito di comunità che ha accompagnato ogni passo di questa avventura educativa.

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